SLOT MACHINE: nuovi sequestri in Piemonte

TORINO – Un vero e proprio giro di vite, quello realizzato in questi giorni dalla Guardia di Finanza in quel di Torino, oltre che in alcune località dell’hinterland del capoluogo piemontese. Dieci videopoker installati abusivamente in bar, ristoranti e sale scommesse, tutti vicino a scuole, chiese ed ospedali, sono infatti stati sequestrati nelle scorse ore e hanno fatto sì che proseguisse il giro di sequestri nel nostro Paese per quel che concerne le slot machine irregolari installate nei bar e in altri esercizi simili.

sequestro di videopoker da parte della gdf

sequestro di videopoker da parte della gdf

Il maxi-sequestro in questione rientra nel corso di un’operazione contro il gioco illegale, condotta dalla Guardia di Finanza in collaborazione con l’Agenzia delle dogane. A dare il via libera al blocco alle dieci macchinette presenti a Torino, Orbassano, Susa e Collegno, sono state alcune caratteristiche, che poi si sono rivelate irregolari, e hanno fatto sì che si desse il via all’operazione.

I proprietari dei locali che detenevano i videopoker illegali hanno ricevuto delle multe, per un ammontare complessivo di circa 40.000 euro, oltre al sequestro del denaro incassato dalle macchinette incriminate, che ammonta a circa 3.000 euro. Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno avviato ulteriori indagini per eventuali introiti non dichiarati dagli stessi esercizi commerciali.

Come detto, gli apparecchi sequestrati dalle autorità presentavano delle caratteristiche tecniche non in linea con quanto è previsto dalla normativa in materia di pubblica sicurezza, e quindi non veniva garantita da queste slot machinela regolarità delle giocate a tutela dell’Erario e degli ignari giocatori.

L’attività, che dall’inizio dell’anno ha consentito di sequestrare ai fini della confisca oltre 60 macchinette ‘New slot 2’, rientra in un piano realizzato in stretta collaborazione fra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, per contrastare i numerosi tentativi di illecito nel settore dei giochi, delle scommesse e dei concorsi a pronostico, svolto dalle forze dell’ordine nei confronti di gestori di apparecchi da “divertimento e intrattenimento”.

Lascia un Commento