FOGGIA: omicidio presso un centro scommesse

FOGGIA – Un efferato omicidio si è consumato nella notte tra mercoledì e giovedì a Cerignola, un comune in provincia di Foggia. Un uomo di 46 anni e con dei precedenti penali a carico, Luigi Mazzilli, è stato infatti ucciso a colpi di pistola all’interno di un centro per le scommesse da due killer, entrati nella struttura indossando dei caschi integrali e poi fuggiti a bordo di uno scooter.

centro scommesse cerignola

Attimi di panico all’interno di un centro per le scommesse sito in via Osteria Ducale a Cerignola, in provincia di Foggia, nella zona del borgo antico. Un uomo di 46 anni, già noto alle forze dell’ordine del posto per alcuni reati commessi, è stato infatti ucciso da diversi colpi partiti dalle pistole di due malviventi, entrati all’interno della struttura in fretta e furia. Il fatto è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì.

I killer si sono introdotti nel centro per le scommesse con i volti coperti da caschi per motociclisti, hanno iniziato a sparare diversi colpi di pistola, alcuni dei quali hanno colpito l’uomo di 46 anni, che è morto sul colpo e ha quindi reso vano l’intervento da parte dei soccorritori.

Questo è quanto hanno scoperto alcuni agenti della Polizia di Stato di Foggia, intervenuti dopo la segnalazione da parte del gestore del centro scommesse e che hanno effettuati i primi rilievi all’interno della struttura.

La vittima dell’agguato presso il centro scommesse risponde al nome di Luigi Mazzilli, un uomo di 46 anni che aveva alle spalle alcuni piccoli precedenti per minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Al momento dell’agguato la sala scommesse era quasi deserta, si presume quindi che i malviventi sapessero che avrebbero trovato Mazzilli sul posto prima di sparare.

Si tratta del secondo grave fatto di sangue avvenuto in provincia di Foggia nel giro di pochi giorni: alle prime luci dell’alba del 1° novembre, infatti, il 45enne Antonio Tancredi, operatore ecologico, è stato inseguito e ucciso in via Lucera, immediata periferia di Torremaggiore, nell’alto Tavoliere.

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