SLOT MACHINE: rubava per giocare, arrestato marocchino

GALLARATE – Un marocchino di 29 anni, sprovvisto di permesso di soggiorno e già espulso in passato dal nostro Paese, è stato smascherato dalla polizia a Gallarate, in provincia di Varese. L’uomo era reduce da una delle tante rapine ai danni di furgoni, da cui prelevava denaro con cui giocava alle slot machine.

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Si è fermata in maniera definitiva la scia di rapine ai danni di furgoni in quel di Gallarate, comune in provincia di Varese. A macchiarsi di questi crimini era un uomo di origini marocchine, di 29 anni, il quale è stato arrestato poche ore fa dagli uomini della Polizia di Stato.

L’extracomunitario, che risiedeva in Italia senza regolare permesso di soggiorno e che già in passato era stato espulso dal nostro Paese, è stato sorpreso al termine di uno dei tanti scippi effettuati ai suddetti veicoli, con cui aveva portato a casa un centinaio di euro, utili poi per giocare alle slot machine.

L’uomo è stato rintracciato in una sala slot, intento a giocare. L’arresto è avvenuto al termine di un controllo notturno da parte degli agenti della Polizia di Gallarate, i quali sono venuti a conoscenza del fatto che il marocchino aveva fornito, alla cassa del locale, le generalità del fratello e non le sue, in modo da non finire nelle mani delle forze dell’ordine.

Tuttavia, il marocchino era pronto ad utilizzare altri dati anagrafici per sfuggire alla Polizia, la quale però ha effettuato una perquisizione all’interno della sala per le slot machine e ha sorpreso il malvivente con addosso un portafoglio, contentente i documenti di un gallaratese residente in via Gobetti e del denaro contante, dei quali non sapeva spiegare il possesso.

Nel corso del suo secondo soggiorno in Italia (il primo si interruppe a causa di una espulsione, ndr), il marocchino era finito nel mirino delle forze dell’ordine dopo essersi macchiato dei reati di furto e di possesso e spaccio di stupefacenti.

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