GIOCO D’AZZARDO: emendamento da 600 milioni del centro-destra, protestano i grillini

ROMA – Un emendamento firmato da Forza Italia, Ncd-Udc e Pd promette la distribuzione di una cifra tra 100 e 600 milioni di euro all’anno alle giunte dei comuni che, in proporzione, daranno il via libera all’apertura di nuovi punti gioco in cui verranno installate slot machine e videolottery.

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Iniziativa curiosa da parte degli esponenti di tre partiti del centro-destra. Forza Italia, Ncd-Udc e Pd, infatti, hanno firmato un nuovo emendamento che punta a “premiare” quei comuni che daranno il via libera all’apertura di nuovi punti gioco con la presenza di slot machine e videolottery.

Il premio che potrebbe essere stanziato in favore delle giunte comunali che aderiranno a questo emendamento, qualora venisse approvato in Parlamento, oscillerebbe tra i 100 e i 600 milioni di euro complessivi, ovviamente in proporzione al numero dei punti di raccolta del gioco presenti nei vari comuni.

I comuni avranno a disposizione una sorta di paravento, visto che, come si legge nel testo dell’emendamento, le entrate verrebbero destinate “principalmente al sostegno delle politiche di prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti dalla sindrome del gioco d’azzardo patologico“.

Tuttavia, come rivela il deputato del Movimento 5 Stelle Matteo Mantero, “in assenza di gravi e comprovate situazioni di rischio per la salute dei cittadini nel territorio, i Comuni possono destinare tali entrate a istruzione, cultura, sport, assistenza sociale di qualsiasi tipo, e relative strutture, nonché al decoro urbano e manutenzione delle strade“.

Lo stesso Mantero, come si legge su Il Fatto Quotidiano, fa sapere che “appena venti giorni questi tre partiti ci avevano già provato in Senato, con la presentazione di un emendamento alla Stabilità presentato dal democratico Giorgio Santini in cui si chiedeva di uniformare i regolamenti regionali e comunali alle norme statali, per favore le concessionarie delle slot“.

Si preannunciano dunque nuovi scontri in Parlamento sul tema del gioco, visto che alcuni emendamenti relativi alle pubblicità e all’apertura di nuove sale per le slot machine e centri scommesse rientrano nel testo della Legge di Stabilità 2016.

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