GOVERNO: i giochi fruttano dieci miliardi all’Erario nei primi dieci mesi dell’anno

ROMA – Dati numeri di una certa importanza, quelli che arrivano dall’Erario del Ministero delle Finanze al Governo. Sono infatti quasi dieci i miliardi finiti nelle casse dello Stato grazie ai giochi, in base al bollettino redatto in merito ai primi dieci mesi del 2015.

lotto

È stato da poco redatto il bollettino relativo ai primi dieci mesi del 2015, da parte dei vertici dell’Erario del Ministero delle Finanze al Governo Renzi. E i dati che emergono da questo aggiornamento sono decisamente incoraggianti, se si fa riferimento alla categoria dei giochi.

Le entrate relative ai giochi, che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette, sono risultate pari a 9.857 milioni di euro, con un incremento di 147 milioni di euro, e quindi dell’1,5%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Un dato che di certo fa ben sperare la sfera relativa alle entrate per i giochi, che registra un incasso sempre crescente di anno in anno, da parte del Ministero delle Finanze, di denaro nelle casse del Governo nazionale.

Se si vanno a considerare solo le imposte indirette, invece, il gettito delle attività di giochi come il lotto, le varie lotterie e le altre attività, è pari a quota 9.578 milioni di euro, con un incremento di 141 milioni di euro, e di conseguenza dell’1,5%, rispetto ai primi dieci mesi del 2014.

Nel complesso, dunque, si va verso una proiezione di quasi dodici miliardi di euro, qualora la chiusura del 2015 dovesse confermare i dati giunti nei primi dieci mesi di questo anno. Anche se, con l’avvicinarsi del periodo natalizio, la spesa su territorio nazionale sul piano dei giochi potrebbe subire una discreta impennata.

In questo conteggio, tuttavia, non sono state inserite le entrate, da parte del Ministero della Finanze del Governo nazionale, relative al gioco online, come poker e giochi da casinò, che anche in questi anni ha ottenuto un costante incremento.

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