LEGGE DI STABILITÀ: si discute in Senato, approvate le modifiche su slot e pubblicità

ROMA – Prosegue la marcia della Legge di Stabilità 2016, con l’Assemblea del Senato che ha fissato nella giornata di martedì 22 dicembre quella utile per esaminare i disegni di legge che riguardano anche la legge di bilancio. Al centro degli studi, ovviamente, anche le modifiche introdotte in materia di gioco.

camera-dei-deputati

Saranno giorni particolarmente caldi, anche se in prossimità dell’inizio delle festività natalizie, quelli che stanno per essere vissuto in Senato. Si parlerà in maniera più approfondita della Legge di Stabilità 2016 e del bilancio nazionale da approvare, e questa settimana potrebbe essere quella decisiva.

Nella giornata di martedì, e se dovesse essere necessario anche in quella di mercoledì, verranno esaminati i due disegni di legge, rispettivamente il numero 2111-B e il 2112-B, in attesa di conoscere l’esito della discussione avvenuta in queste ore presso la Commissione Bilancio del Senato.

In questo dossier sono presenti gli emendamenti già approvati da parte della Camera dei Deputati, e tra questi spiccano senza dubbio anche le modifiche che sono state introdotte in materia di gioco, rispetto al testo che era stato presentato in Senato, attraverso nuovi commi introdotti nel frattempo.

Nel comma 524 si è deciso di innalzare il Preu (prelievo erariale unico) sulle New Slot dal 15 al 17,5%, e verrà ridotta la percentuale minima destinata alle vincite dal 74 al 70%. Nel comma 920 si è deciso di abrogare la norma che ha stabilito di ridurre per 500 milioni, a decorrere dal 2015, i compensi spettanti ai concessionari e agli altri operatori di raccolta del gioco con New Slot e videolottery.

Nei comma 922, 923 e 924 si rimane sul tema delle videolottery: nel primo si sostiene che il rilascio del nulla osta per le New Slot è consentito solo in sostituzione di quelli già esistenti; nel secondo si stabilisce una multa di 20.000 euro per chi viola le regole in tema di installazione dei totem; nel terzo si vieta di assegnare premi per concorsi non autorizzati.

Nei commi dal 937 al 940 si parla forse del tema più caldo relativo alla Legge di Stabilità, ovvero la pubblicità dell’offerta di gioco. In particolare si ribadisce che la pubblicità di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro sia effettuata tenendo conto dei principi previsti dalla Raccomandazione della Commissione europea 2014/478/UE.

In queste norme si ribadisce che la pubblicità è vietata nei confronti di chi incoraggia il gioco eccessivo o incontrollato, neghi i rischi del gioco, presenti il gioco come un modo per risolvere i problemi finanziari, induca a ritenere che si possa vincere sistematicamente, si rivolga ai minori e sostenga che astenersi dal gioco abbia accezioni negative.

È vietata la pubblicità dei giochi con vincita in denaro in TV e radio dalle 7 alle 22 di ogni giorno, con esclusione dei media specializzati individuati con decreto ministeriale, delle lotterie nazionali e delle sponsorizzazioni nei settori della cultura, dell’istruzione, della ricerca, dello sport, della sanità e dell’assistenza.

Lascia un Commento