SLOT MACHINE: furto in un bar del Vicentino, portati via 15mila euro

CALDOGNO – Ladri in azione in un bar di Caldogno, comune in provincia di Vicenza. Nelle scorse ore, infatti, è stato messo a segno un colpo alle slot machine, con un bottino quantificato intorno ai 15mila euro, con la banda che è stata capace di agire all’interno del locale senza lasciare alcuna traccia del proprio passaggio.

slot caldogno

Entrare senza che il sistema di sicurezza riesca a fare il proprio lavoro, spostarsi con decisione verso le slot machine presenti all’interno del bar, portare via un discreto bottino ed uscire dal locale senza lasciare traccia. Questo è quanto è successo nella scorsa notte a Caldogno.

In uno dei bar più frequentati del comune in provincia di Vicenza, infatti, nella scorsa notte è stato messo a segno un colpo particolarmente importante, che non ha fatto altro che gravare sulle spalle dei titolari, i quali già in passato hanno dovuto fare i conti con dei furti.

Questa volta, nel mirino dei malviventi sono finite le slot machine presenti all’interno del locale, oltre a qualche articolo esposto dentro al bar. Decisiva per la buona riuscita del colpo è stata l’entrata secondaria, visto che la banda non era riuscita a sfondare la porta principale.

Dopo essere riusciti ad entrare dentro al bar – come detto senza lasciarsi beccare dal sistema di sicurezza – i malviventi hanno deciso di puntare a botta sicura sulle slot machine presenti, che sono state smantellate e private del proprio incasso per intero.

Pochi minuti dopo, e con qualche articolo portato via assieme al contenuto delle slot machine, i ladri sono riusciti a lasciare il bar sempre dalla porta di servizio, ancora una volta sfuggendo al sistema di sicurezza dello stesso locale.

In totale, tra le slot machine e gli altri articoli portati via dal bar, il bottino complessivo del furto al locale di Caldogno si aggira intorno ai 15mila euro, stando a quanto è stato quantificato dagli stessi titolari, i quali si sono accorti al mattino di essere stati vittima di un altro furto.

Si tratta del quarto colpo subìto dal Bar Enal negli otto anni in cui è stato aperto. L’ultimo, in base a quanto ha dichiarato il co-titolare Katia De Tomasi, si aggirava intorno ai 30mila euro.

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