SLOT MACHINE: sgominata banda nel Bolognese, accuse di rapina e sequestro di persona

BOLOGNA – Effettuavano colpi ad alto effetto scenico nelle sale per le slot machine e le videolottery nel territorio delle province di Bologna e di Modena: i cinque membri di una banda, tutti stranieri, sono così stati arrestati al termine di una indagine condotta dalle Procura delle due città emiliane.

Foto Carabinieri Bologna - Il Resto del Carlino

Foto Carabinieri Bologna – Il Resto del Carlino

Imporante operazione condotta in maniera congiunta dalla Procura della Repubblica di Bologna insieme con quella di Modena, che ha posto fine alla lunga attività di una banda, composta da cinque soggetti, i quali hanno messo a segno diversi colpi nelle sale per le slot machine delle due province in Emilia Romagna.

Si tratta di quattro cittadini romeni e di un uomo originario del Kosovo, le cui età rientrano tutte tra i 28 e i 31 anni. La banda è stata sgominata dai carabinieri di Borgo Panigale, in provincia di Bologna, nell’ambito dell’operazione denominata “Scacco Matto“, condotta nelle ultime settimane dalle forze dell’ordine.

A dare il là alla caccia alla banda delle slot machine, è stato il colpo messo a segno dai cinque soggetti stranieri lo scorso 24 novembre, quando il Lucky Bar di Spilamberto, in provincia di Modena, è stato assaltato dalla banda che ha messo le mani su circa 3.000 euro, sottratti alle slot machine, oltre che sull’auto di un cliente.

È stata soprattutto questa la rapina che ha fatto scattare l’allarme, ma secondo i carabinieri del nucleo di Borgo Panigale ci sono altri tre colpi, dalla procedura molto simile, che potrebbero essere attribuiti a questa banda, la quale agiva in maniera efferata e sconsiderata.

Utilizzo di spranghe e pistole, volti sempre coperti da cappucci e passamontagna, a volte anche sotto effetto di alcool o sostanze stupefacenti: era questo il “biglietto da visita” dei cinque stranieri, i quali usavano un metodo molto collaudato, legando o immobilizzando i gestori delle sale per poi forzare le slot machine, rubarne il contenuto e fuggire, magari a bordo di auto rubate sul posto.

Così, la banda delle slot machine di Bologna e Modena vede i propri cinque componenti nelle mani delle forze dell’ordine, con le accuse a vario titolo di rapina aggravata in concorso e sequestro di persona. I colpi finiti nel mirino dei carabinieri sono stati messi a segno a partire dallo scorso mese di settembre.

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