GIOCO ONLINE: boom casinò nel 2015, crollo del poker

ROMA – Sono stati diffusi i dati relativi al gioco online nel corso del 2015. In calo rispetto all’anno precedente i numeri che riguardano il poker, mentre crescono le scommesse sportive, le puntate sull’ippica e soprattutto i giochi da casinò, diffusi in maniera sempre più massiccia negli ultimi mesi.

gioco online

Arrivano come di consueto da Agimeg i dati definitivi sulle varie opportunità di gioco online, disponibili e usufruite dai giocatori italiani nel corso del 2015. Un anno in cui è stato confermato che i vari giochi d’azzardo sono ancora la più diffusa forma di svago nel nostro Paese.

A dire il vero, in base ai numeri che sono stati diffusi nelle scorse ore, a beneficiare per la maggior parte delle giocate da parte dei nostri connazionali sono stati soprattutto i giochi da casinò e le scommesse sportive, che l’hanno fatta letteralmente da padroni nei dodici mesi scorsi.

Le varie aziende da gioco hanno prodotto un giro di affari che ha sfondato il muro dei nove miliardi di euro nel corso del 2015 (9,4 miliardi per la precisione), mentre la cifra relativa alle vincite complessive ammonta a ben 9,1 miliardi, pertanto non è stato un grande anno per gli operatori nel settore del gioco online.

Andando ad analizzare le singole realtà, osserviamo come il casinò online abbia subito una clamorosa metamorfosi nel giro di affari, in appena un anno. Si è passati dai circa 249 milioni di euro circolati nel corso del 2014, alla cifra di 327,5 milioni di giro di affari nell’anno appena trascorso.

Passiamo ora alle scommesse sportive, che da sempre rappresentano una gallina dalle uova d’oro per il mondo del casinò online. Questo particolare settore è passato dai 213 milioni di euro nel 2014 ai 254 milioni relativi alle giocate raccolte nell’anno successivo. Il dato relativo all’ippica, invece, passa a circa 55 milioni nei dodici mesi scorsi.

Se i settori del casinò online e delle scommesse, siano esse sportive o relative all‘ippica, continuano a crescere, il poker online invece continua il suo calo. Nel corso del 2015, il volume di affari è calato del 4% rispetto al 2014 sul fronte dei tornei, e addirittura del 22% per quel che riguarda il cash game.

Si tratta del calo di volume di affari più clamoroso, tra un anno e l’altro, dal 2010, anno in cui il poker online venne legalizzato nel nostro Paese. Concludiamo il nostro giro con il Bingo, che rispetto al 2014 ha subito un calo nel giro di denaro pari al 7%.

Lascia un Commento