SCOMMESSE: sequestro in un locale di Potenza per utilizzo di bookmakers maltesi

POTENZA – Operazione da parte degli agenti della Polizia, i quali hanno scoperto un giro di scommesse raccolte in maniera abusiva in un locale di Potenza. Il gestore del centro raccoglieva le puntate attraverso un bookmaker straniero con sede a Malta, senza che fosse fornito delle concessioni necessarie per agire secondo la legge.

Sequestro centro scommesse

Raccoglieva delle scommesse attraverso un bookmaker straniero, la cui sede sociale era a Malta, senza però usufruire delle necessarie concessioni da parte del Governo, oltre che delle licenze per poter esercitare. Così, la Polizia ha stoppato l’attività di un gestore di un centro scommesse di Potenza.

Nel capoluogo della Basilicata, infatti, era possibile recarsi presso un noto locale pubblico e riuscire a piazzare delle puntate grazie proprio all’allibratore maltese di cui aveva iniziato a servirsi il gestore di questo centro allestito un po’ alla buona.

Ma qualcosa è iniziato ad andare per il verso sbagliato quando la questura di Potenza, all’inizio della scorsa estate, ha iniziato a svolgere una serie di controlli in centri scommesse, bar e locali della città per provare a debellare il fenomeno del gioco clandestino.

Così, in questo avvio di 2016 è toccato proprio al locale in gestione dover fare i conti con un controllo a sorpresa da parte delle forze dell’ordine, le quali hanno colto in flagrante il gestore del centro scommesse abusivo e hanno optato per la chiusura preventiva e il sequestro dei mezzi utilizzati per raccogliere le puntate.

I computer utilizzati per raccogliere le giocate, le stampanti necessarie per fornire le ricevute di gioco ai clienti, i maxi schermi che mostrava i risultati in tempo reale, oltre ad altre attrezzature utilizzate per la raccolta delle puntate: tutto sequestrato dagli agenti di polizia di Potenza.

Il sequestro degli oggetti utilizzati all’interno del centro scommesse, è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Potenza, su richiesta della Procura della Repubblica.

Si tratta dell’ennesimo colpo piazzato dagli agenti di polizia nel territorio della Basilicata, ai danni di centri e altri locali che adoperavano bookmakers abusivi. Nel corso della scorsa estate, infatti, sono stati effettuati altri sequestri in locali di Rotonda, Lagonegro, Senise, Atella e San Fele.

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