SLOT MACHINE: aggredisce poliziotti, arrestato marocchino a Terni

TERNI – Momenti di alta tensione in una sala per le slot machine di Terni. L’episodio è accaduto durante la notte scorsa, quando un uomo di 51 anni è stato beccato dai poliziotti con addosso un paio di forbici mentre giocava, dopodichè si è irritato e ha iniziato a inveire contro le forze dell’ordine. L’arresto è divenuto immediato.

Una notte particolarmente movimentata, quella vissuta nei locali di una sala slot tra le più frequentate di Terni, dove un paio di forbici ha rischiato di far partire una rissa tra un incallito giocatore e gli agenti della polizia, giunti sul posto per effettuare un controllo di routine.

All’uomo, originario del Marocco e di 52 anni, si sono subito rivolti i poliziotti non appena questi ultimi si sono accorti di un paio di forbici che emergeva da una delle tasche del suo cappotto, e dopo aver fatto obiezione sull’oggetto in questione, gli agenti sono passati al controllo dei documenti.

Tutte queste attenzioni hanno fatto a dir poco irritare il cittadino marocchino, il quale ha inizialmente ignorato la richiesta fatta dagli agenti di polizia, continuando a giocare alle slot machine, per poi girarsi di scatto e cercare di colpire in maniera brutale gli stessi poliziotti.

Nella sala slot si sono dunque precipitati, allertati dai colleghi, altri agenti della Squadra mobile di Terni, che sotto la direzione del vice questore aggiunto Giuseppe Taschetti, hanno bloccato l’uomo, che nel frattempo continuava a dimenarsi per colpire i poliziotti, e lo hanno tradotto in questura.

Una volta che le acque si sono calmate, è iniziata una serie di controlli sul cittadino marocchino, il quale era già noto alle forze dell’ordine per essersi fatto carico di diversi precedenti penali, soprattutto per detenzione e spaccio di droga, oltre al fatto che era residente in Italia senza il necessario visto.

A suo carico è scattato l’arresto in forma immediata, con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre alla denuncia con l’accusa di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Così il cittadino marocchino è scattata la permanenza forzata nella questura di Terni, in attesa del processo per direttissima.

Per fortuna, all’interno del locale in cui è avvenuta l’aggressione non si registrano danni alle slot machine o ad altri oggetti presentii, così come nessuno dei presenti è stato ferito nella foga del momento.

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