SLOT MACHINE: colpo dei ladri a Massa Carrara, la polizia indaga

MASSA CARRARA – Notte di fuoco in una sala per slot machine, tra le più frequentate di Massa Carrara. Quattro uomini muniti di passamontagna e guanti hanno fatto irruzione nel locale e hanno portato via la macchinetta per cambiare le monete. Le telecamere a circuito chiuso hanno ripreso tutto, indaga la polizia.

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È tornata in azione, nella notte appena trascorsa, una banda di ladri specializzata nel piazzare colpi nelle sale per le slot machine nella zona di Massa Carrara. I malviventi sono entrati nel locale, hanno fatto il loro bottino per poi allontanarsi e dividerselo, lontano da occhi indiscreti.

I fatti sono avvenuti poche ore fa, quando quattro uomini con il volto coperto dai passamontagna e indossando guanti per non lasciare tracce del loro passaggio, hanno fatto irruzione nella sala slot e si sono diretti verso la macchinetta che cambia le monete.

I ladri si sono allontanati senza provare a forzare o a portare via anche una o più slot machine, ma “accontentandosi” della macchinetta, che hanno poi trasportato per qualche metro prima di lasciarla in un campo abbandonato, non prima di averla scassinata e aver tirato fuori tutto il denaro presente al suo interno.

Nella foga e con tanta adrenalina addosso, però, i quattro elementi della banda hanno provato a prolungare la loro scia di furti e di colpi fino al campeggio adiacente alla sala per le slot machine, dove hanno provato a portare via l’auto di proprietà della figlia del titolare.

Dopo aver distrutto il cruscotto ed essere riusciti a mettere in moto la vettura, i ladri sono saliti a bordo ma non sono riusciti ad andare via in macchina, visto che non c’è stato il tempo materiale di scassinare il cancello e fuggire. Il loro intento, con ogni probabilità, era quello di caricare la macchinetta cambiamonete in auto e scassinarla altrove.

In ogni caso, per i ladri è stato collezionato un bottino di svariate centinaia di euro, frutto del furto della macchinetta per cambiare le monete messo a segno nella sala slot, ma il loro operato è già finito nel mirino della polizia, chiamata in causa dal titolare del campeggio e che ha già in mano i filmati delle telecamere del locale.

Questa è stata la reazione di uno dei titolari del campeggio, Marco Basteri, ai microfoni dei cronisti che si sono recati sul posto: “La Partaccia da qualche tempo è tornata nel mirino della microcriminalità, dopo alcuni anni vissuti senza troppi danni. Adesso la situazione però è diventata insostenibile“.

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