SLOT MACHINE: incentivi a Oristano per chi le toglie

ORISTANO – Il Comune di Oristano ha deciso di premiare i gestori delle attività commerciali presenti sul territorio, che disinstalleranno o non faranno richiesta di portare slot machine e videopoker all’interno del loro locale. Si tratta di uno sgravio fiscale, per cui si potrà fare richiesta fino a fine febbraio.

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Interessante iniziativa, approvata dal consiglio comunale di Oristano, che ha deciso di scendere in campo in prima persona nella battaglia contro la ludopatia. Nel mirino sono finite ancora una volta le slot machine, ovvero la causa principale della mania del gioco d’azzardo.

Nella giornata di martedì, infatti, è stato approvato l’elargimento di un incentivo, pari a 800 euro, per i gestori delle attività commerciali che decideranno di rinunciare alle macchinette, disinstallando quelle già presenti nei propri locali oppure evitando di farne installare di nuove.

I gestori dei locali che vorranno usufruire di questa opportunità fornita dal Comune di Oristano, dovranno aderire al bando lanciato dal consiglio comunale sardo entro lunedì 29 febbraio: così facendo, potranno dunque ottenere uno sgravio di 800 euro sulle tasse locali.

Si tratta di un provvedimento di un certo rilievo preso dal consiglio comunale di Oristano, visto che la Sardegna è la regione in cui le slot machine sono più diffuse, rispetto al resto del Paese. Solo nella stessa provincia di Oristano, infatti, esistono ben 453 locali autorizzati: in sintesi, esiste un locale ogni 362 abitanti.

Questi sono numeri che collocano il comune di Oristano al decimo posto a livello nazionale, nella statistica che si basa sulla densità delle attività commerciali che presentano le tanto odiate macchinette in un territorio locale, ovvero il rapporto tra numero di abitanti e numero di slot.

E dalle parole del sindaco Guido Tendas emerge la ferma intenzione di combattere la ludopatia: “Il bando prevede che l’incentivo di 800 euro sia assegnato sotto forma di sgravio dalle imposte comunali alle attività cittadine che si impegnano a rimuovere dai propri locali le slot machine e le videolottery“.

Parola anche all’assessore alla programmazione, Giuseppina Uda: “Questa iniziativa serve a dare attuazione concreta a quanto deliberato dal Consiglio comunale per contrastare e ridurre il rischio dalla dipendenza dal gioco d’azzardo patologico, nonché delle problematiche delle patologie correlate“.

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