SCOMMESSE: controlli nei locali del Frusinate

FROSINONE – Controlli a tappeto da parte degli agenti di polizia in quel di Frosinone. La Questura del Comune ciociaro ha infatti avviato una mirata attività nei confronti dei gestori di centri scommesse e sale per giocare alle slot machine e alle videolottery, per accertarne la regolarità sul piano legislativo.

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È stato un mercoledì di grande fermento per gli agenti dei commissariati di polizia di Frosinone, ma anche per i gestori di alcuni centri scommesse e sale adibite per le slot machine e le videolottery, finiti nel mirino delle forze dell’ordine per una serie di accertamenti già stabiliti nei giorni scorsi.

La Questura del Comune ciociaro, infatti, ha indetto dei controlli mirati nei confronti di una serie di locali adibiti al gioco nella giornata di ieri, con il personale specializzato della Divisione Amministrativa e Sociale che ha effettuato le prime indagini su tre esercizi commerciali.

In particolare, sono stati due locali nel territorio di Frosinone e uno situato a Veroli, a una manciata di chilometri dal capoluogo di provincia, a finire al centro degli accertamenti effettuati dagli agenti di polizia, in particolare per verificare la bontà delle licenze ottenute dai gestori.

Oltre alle suddette licenze, le forze dell’ordine hanno controllato anche le tabelle esposte nelle sale, la bontà degli apparecchi elettronici di intrattenimento utilizzati, oltre al regolare possesso dei prescritti titoli che autorizzano all’apertura e alla gestione di determinati locali.

Nel corso dei controlli, i poliziotti hanno potuto acciuffare anche due uomini di nazionalità albanese, rispettivamente di 24 e 27 anni, che erano in uno dei locali in qualità di clienti, e che sono stati tradotti al commissariato in quanto erano sprovvisti del regolare permesso di soggiorno.

Al termine del primo giro di controlli, le forze dell’ordine impiegate nel territorio di Frosinone e nella sala giochi di Veroli non hanno riscontrato irregolarità sul piano amministrativo e della regolarità della gestione di apparecchiature specializzate per la gestione delle scommesse, delle slot machine e delle videolottery.

Nei confronti dei due cittadini albanesi, a seguito dell’emissione del decreto di espulsione da parte del Prefetto di Frosinone, con divieto di reingresso per un periodo di 5 anni, è scattato anche l’ordine del Questore del Comune ciociaro di lasciare il territorio nazionale nel termine di sette giorni.

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