SCOMMESSE: rapina a Roma, arrestati due minorenni

ROMA – Due ragazzi non ancora maggiorenni sono stati arrestati dagli agenti di polizia del commissariato di Primavalle, quartiere di Roma in cui hanno rapinato un centro scommesse. I giovani si sono finti clienti abituali della sala per poi effettuare il colpo, ma sono stati presi in tempo dalle forze dell’ordine.

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Si erano finti per diverso tempo dei clienti abituali di un centro scommesse del quartiere Primavalle di Roma, per poi passare all’attacco e mettere a segno una rapina ai danni del locale, salvo poi finire nelle mani degli agenti della polizia che li hanno presi in tempo.

Così è finita l’avventura per due giovani ragazzi, di appena 17 anni a testa, i quali si sono improvvisati ladri di professione nella notte tra mercoledì e giovedì, ma hanno dovuto fare i conti con le forze dell’ordine, che hanno seguito soltanto le indicazioni date dal gestore della sala.

È stato proprio il titolare del locale ha raccontare la dinamica della rapina. Uno dei due minorenni si era fatto vedere spesso nel centro, in modo da ottenere la fiducia del gestore che, nella notte appena trascorsa, gli ha aperto nonostante stesse per abbassare la saracinesca.

E così il giovane ha potuto mettere in atto il proprio piano, chiamando a sè anche il suo complice, che ha sfoderato un piccolo coltello e ha minacciato il titolare del centro scommesse, spingendolo con veemenza e intimandolo di dirigersi verso il bancone del locale.

Mentre il complice teneva impegnato il gestore della sala, l’altro minorenne è riuscito ad arraffare tre pacchetti di gratta e vinci, alcune stecche di sigarette e soprattutto una busta contenente circa 10mila euro in contanti, che era stata custodita dentro a un cassetto.

I due giovani sono riusciti a scappare, ma non sono sfuggiti all’occhio vigile della telecamera a circuito chiuso, installata in maniera provvidenziale dal titolare del centro, il quale ha poi chiamato gli agenti di polizia del commissariato di Primavalle per avviare le indagini.

Le forze dell’ordine hanno iniziato all’istante le ricerche dei due giovani malviventi, che tra l’altro erano già personaggi noti alla stessa polizia per altri piccoli reati e che nel frattempo erano riusciti a scappare a piedi.

Arrivati sotto casa del ladro armato di coltello, i poliziotti hanno visto il complice uscire dal portone e, riconosciuto anche dall’abbigliamento che indossava, è stato subito bloccato. Poi gli agenti sono saliti a casa dell’altro ladro, dove hanno trovato tutta la refurtiva.

Il ragazzo teneva le stecche di sigarette e i pacchi di gratta e vinci nella propria camera, mentre i 10mila euro in contanti erano nascosti in parte all’interno di un mobile del bagno e in parte in un soppalco sul balcone.

Il complice della coppia di giovani ladri è stato arrestato, mentre l’altro ragazzo è stato denunciato ma tenuto in stato di libertà: per entrambi è scattata l’accusa di rapina aggravata in concorso.

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