SCOMMESSE: slot rubata in un locale di Bari

BARI – Furto con scasso avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì in un centro per le scommesse, situato nel quartiere Libertà di Bari. I ladri hanno agito nel giro di pochi minuti, riuscendo a portare via una slot machine e una macchinetta per cambiare le monete. Il valore complessivo della rapina ammonta a poco meno di 4mila euro.

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Notte particolarmente movimentata per il titolare di un centro per le scommesse di via Brigata Regina, strada del quartiere Libertà di Bari. I ladri hanno agito in maniera totalmente indisturbata nel corso della notte tra giovedì e venerdì, riuscendo ad accumulare un bottino complessivo che ha sfiorato i 4mila euro.

Il furto è avvenuto in un orario non precisato, ma ciò che è sicuro è che la banda era composta da tre individui, i quali hanno raggiunto il luogo del delitto a bordo di una Opel di colore bianco. Dopodichè i ladri hanno messo nel mirino la porta di ingresso della sala scommesse e l’hanno sfondata con un piede di porco.

Una volta effettuato l’ingresso dentro al locale, i tre ladri si sono subito diretto verso la slot machine presente all’interno e hanno deciso di caricarla direttamente dentro alla macchina, insieme ad una macchinetta per cambiare le monete. Il valore complessivo della rapina si aggira, come detto, intorno ai 4mila euro.

A dire il vero, la slot machine conteneva circa 700 euro, mentre la macchinetta per cambiare le monete conteneva, al momento in cui il gestore del locale ha chiuso i battenti a fine serata, circa 3mila euro.

Il mattino seguente, il gestore del centro scommesse ha trovato gli ingenti danni all’interno del locale e ha provato ad avvertire il commissariato di polizia più vicino, con gli agenti che sono giunti sul posto nel giro di pochi minuti.

Le forze dell’ordine hanno riscontrato che la Opel bianca utilizzata per effettuare il colpo era stata rubata nella giornata di mercoledì, mentre i tre ladri non sono ancora stati identificati e rintracciati.

Pochi giorni fa, un colpo simile – con l’utilizzo di un’auto per sfondare la vetrina – era stato messo a segno nell’ufficio postale di Carbonara. In quel caso, però, i malviventi entrarono in azione poco prima dell’apertura degli sportelli, facendo irruzione nell’ufficio a bordo di scoooter.

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