SCOMMESSE: arrestati due ladri a Firenze

FIRENZE – Due uomini che si erano improvvisati ladri sono stati fermati dagli agenti di polizia di Firenze, poco prima che mettessero a segno una rapina in un centro scommesse di Firenze. Si tratta di due italiani incensurati, che già in passato avevano completato altri furti.

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Stavano per mettere a segno una rapina in una sala scommesse della Snai ma gli agenti di polizia sono riusciti a fermarli prima della loro entrata in azione. Così, intorno alle 19,30 di lunedì in piazza Tanucci, a Firenze, due uomini sono stati arrrestati.

I due soggetti, entrambi incensurati e di nazionalità italiana, rispettivamente di 53 e 61 anni, sono stati fermati dagli agenti delle forze dell’ordine a pochi metri dal locale che stavano provando a rapinare, quando come detto sono stati beccati dai poliziotti.

Con loro avevano una pistola, che si è poi scoperto essere un semplice giocattolo, un paio di guanti a testa per non lasciare impronte nel centro scommesse e sulle armi, e infine un passamontagna per coprirsi il volto poco prima di entrare in azione.

Secondo quanto spiegato dalla polizia, i due soggetti arrestati sono anche sospettati di essere gli autori di almeno altri cinque colpi analoghi avvenuti nei mesi scorsi a Firenze, e che fino alla giornata odierna non avevano ancora trovato un colpevole.

I due ladri, al momento dell’arresto e non appena si è scoperto che erano stati gli autori anche degli altri furti, hanno ammesso di aver messo a segno questi colpi per finanziare la loro passione per il gioco d’azzardo, in particolare per le scommesse sulle gare ippiche.

Gli agenti di polizia della squadra mobile del capoluogo toscano seguivano da tempo i movimenti dei due soggetti fermati, e li hanno tenuti sotto controllo anche attraverso attività tecniche, tra cui spiccano diverse intercettazioni telefoniche.

“Si tratta di persone che ci hanno fatto perdere un bel po’ di sonno – ha commentato il questore di Firenze Raffaele Micillo – poiché avevano preso di mira i punti Snai, che all’orario di chiusura hanno molti soldi soldi in cassa. Ieri sera si è arrivati al dunque”.

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