SCOMMESSE: multe e sequestri nel Salernitano

SCAFATI – I militari della Guardia di Finanza hanno comminato multe e hanno inflitto diversi giorni di chiusura nei confronti di tre sale slot e centri scommesse di Scafati e dintorni. La causa è legata alla presenza di minorenni intenti a giocare, con conseguente violazione delle norme vigenti.

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Nell’ambito delle iniziative programmate dal Comando Provinciale di Salerno a presidio della legalità e a contrasto del fenomeno delle scommesse clandestine e del gioco d’azzardo, i militari della Guardia di Finanza hanno constatato, in tre diverse sale da gioco operanti a Scafati e San Valentino Torio, la presenza di minorenni, in violazione del “Decreto Balduzzi”.

Le Fiamme Gialle, nell’ultimo fine settimana sono stati impegnati in controlli sull’intero territorio di competenza, per reprimere le forme di gioco compulsivo ed il rispetto della normativa vigente, che vieta ai minorenni di partecipare ai giochi pubblici con vincita in denaro e, l’ingresso nelle sale bingo e nelle aree dove sono installate slot machine o si scommette su eventi sportivi.

In tutte le sale dedicate esclusivamente al gioco è fatto obbligo di esporre in maniera visibile, nei punti di ingresso al locale, avvisi recanti il divieto di accesso e di gioco per i minori di anni diciotto. Nei casi di dubbi sulla maggior età, la legge prevede la possibilità di richiedere l’esibizione di un documento di identità.

All’esito dei controlli mirati, in una sala da gioco Videolottery, e in due diverse agenzie scommesse, è stata rilevata la presenza di ragazzi minorenni intenti al gioco ovvero in procinto di puntare su eventi previsti dai vari palinsesti a loro offerti.

L’operazione di servizio svolta sul territorio ha portato alla contestazione ed alla irrogazione ai titolari delle attività commerciali, delle sanzioni amministrative pecuniarie quantificate da un minimo di Euro 5.000 e fino ad un massimo di Euro 20.000, nonché con la chiusura dell’esercizio commerciale da 10 a 30 giorni, che verrà operata dai competenti Uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato.

L’attività di servizio posta in essere testimonia il costante presidio esercitato dal Corpo sul territorio a salvaguardia delle leggi vigenti nello specifico settore, ed è finalizzata, nello specifico, a contrastare il fenomeno del gioco da parte dei minorenni, per evitare il rischio che tali soggetti, alla ricerca di nuove emozioni, assumano comportamenti e abitudini di gioco non sane.

L’esperienza del gioco con vincita in denaro, oltre ad essere vietata per legge, può risultare pericolosa in età giovanile, soprattutto se ripetuta, approvata, incoraggiata o semplicemente permessa da genitori.

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