LUDOPATIA: Termoli, un tir in piazza per sensibilizzare

TERMOLI – Un tir parcheggiato in piazza per sensibilizzare la lotta contro il gioco d’azzardo e la ludopatia. A Termoli, un progetto è stato avviato per parlare di prevenzione e rimedio a questi due fenomeni, dopo le indagini svolte dalle associazioni a tema.

tir ludopatia

È approdato mercoledì mattina a Termoli, in piazza Monumento, il progetto “Gioca non giocarti. Campagna di sensibilizzazione dell’abuso del gioco fra i minori” promossa dal M.S.P Italia in collaborazione con l’Associazione Insieme sul Sentiero e la Scuola Primaria Paritaria Campolieti.

L’idea nasce da una recente indagine condotta da Datanalysis e promossa da SIMPe (Società Italiana Medici Pediatrici) e l’Osservatorio Nazionale sulla Salute dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Paidòss), uno studio che tratteggia scenari preoccupanti sul coinvolgimento al gioco di azzardo dei minori.

Sono circa 800mila gli adolescenti italiani fra i 10 ei 17 anni che giocano d’azzardo e 400mila i bimbi fra i 7 e i 9 anni che si sono già avvicinati al mondo di lotterie, scommesse sportive e bingo; giovanissimi “malati di scommesse”, sui quali pesano l’ignoranza e la latitanza degli adulti.

Il 90% dei genitori non ha idea di che cosa significhi l’espressione gioco d’azzardo patologico, più popolarmente conosciuta come ludopatia. Tale progetto vede a Termoli la sua realizzazione grazie alla collaborazione, già consolidata negli anni precedenti, con l’Associazione Insieme sul Sentiero e la Scuola N.M.Campolieti.

Con il presente progetto si pensa innanzitutto di effettuare un intervento di tipo comunicativo, sensibilizzando gli adolescenti sugli aspetti normativi che vietano il gioco di azzardo per i minori e sugli aspetti degenerativi relativo all’abuso dello stesso.

Si vuole quindi realizzare una informazione adeguata, costruendo una cultura in grado di contrastare il fenomeno gioco d’azzardo patologico, fornendo ai minori elementi sufficienti a renderli immuni alla seduzione del persuasore.

Si intende promuovere il gioco come svago, come divertimento, educando gli adolescenti a un positivo stile di vita; infine, con questo intervento, si intende sensibilizzare tutti i cittadini, non solo il target di riferimento, sulle problematiche legate al gioco d’azzardo patologico.

Gli studenti dell’Alberghiero hanno visitato la struttura itinerante del M.S.P. nel quale sono stati messi a disposizione degli utenti supporti informatici e mezzi audiovisivi per approfondire la tematica; momento coordinato dal responsabile del progetto Sebastiano Pellecchia.

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