POKER: Clamoroso, il Governo Renzi dice sì al poker live!

ROMA – Nella notte si è discussa finalmente la legge sul poker live, rimasta nei cassetti del Parlamento per anni. Il Governo Renzi ha posto il voto di fiducia e il decreto legge è passato: ecco come, dove e quando si potrà giocare a poker live in Italia.

 

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L’abbiamo aspettata così tanto tempo, che quasi ormai ce n’eravamo dimenticati. E invece la legge per la regolamentazione del poker live giaceva in qualche cassetto del Parlamento. La pensavamo abbandonata, eppure sorprendentemente è stata non solo discussa, ma anche approvata alla Camera e in Senato nella sessione serale di ieri.

La legge sul poker live è stata ‘riesumata’ dall’onorevole Pesciotti, in quota Partito Democratico. Ovviamente alcune forze politiche hanno fatto ostruzionismo, altre hanno proposto alcuni emendamenti che sono stati approvati con voto segreto.

Ecco come si presenta la legge sulla regolamentazione del poker live in Italia:

  • Il buy-in non dovrà superare in nessun caso i 10 euro e non si potranno organizzare più di tre tornei nel giro di un’ora.
  • I circoli che vorranno offrire tornei di poker live dovranno essere censiti nel Patto Eterogeneo Sinergico Comunitario Europeo e dovranno pagare una quota di iscrizione pari a 100 euro l’anno più 1 euro per ogni iscritto al circolo.
  • I partecipanti ai tornei di poker live non potranno indossare occhiali da sole, cappelli o qualsiasi indumento che potrebbe agevolare l’occultamento di carte o chip.
  • Le chip utilizzate nei circoli avranno un microchip che trasmetterà i movimenti al sito dell’Agenzia delle Entrate: se una chip farà troppi movimenti potrebbe portare a un controllo della Guardia di Finanza.
  • Per il motivo di cui sopra i giocatori non potranno esibirsi nei chip trick.

La legge entrerà in vigore presumibilmente nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 1 aprile 2016, quando sarà pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale.

Ecco il video delle votazioni di ieri:

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