SCOMMESSE: internet point raccoglieva puntate, sequestrato

VENTIMIGLIA – Sequestrato un internet point in quel di Ventimiglia. Il provvedimento è stato preso dal Comune ligure, in quanto il locale veniva utilizzato anche per raccogliere delle scommesse sportive, andando così a violare il regolamento che prevede la presenza di un’autorizzazione ad hoc per questo genere di attività.

Scommesse-carabinieri

Nell’ambito della lotta contro il gioco d’azzardo, in linea con il nuovo regolamento che risulta essere uno dei più stringenti della provincia, il Comune di Ventimiglia ha oggi emesso un’ordinanza di cessazione dell’esercizio di attività abusiva nei confronti di un ‘internet point’ sito in via Sottoconvento.

L’attività arrestata nel noto comune ligure infatti si era attrezzata per effettuare quel tipo di transazioni legate alla raccolta delle scommesse che risultano essere vietate, se non in presenza di un’autorizzazione per esercitare in qualità di sala pubblica da gioco. E questa non era a disposizione del titolare del locale.

E’ emerso dalle indagini che l’internet point sequestrato dalle forze dell’ordine proponeva, tra i servizi offerti, non solo la possibilità di aprire le mail e guardare Facebook dalle postazioni pc, ma anche quella di effettuare scommesse sui pronostici dei risultati ad esempio di competizioni sportive.

Tutto questo è avvenuto non solo in mancanza della necessaria autorizzazione, ma anche all’interno di una zona a meno di 300 metri da luoghi sensibili. In questo modo è avvenuta una violazione del regolamento approvato in seduta consiliare straordinaria nel novembre del 2014.

Tale regolamento infatti prevede all’articolo 10 che nei casi di agenzie per la raccolta scommesse, sale VLT o nel caso di giochi con vincite in denaro il locale dove viene svolta l’attività deve tenere conto del provvedimento, che ha assunto il nome di “distanziometro”.

Secondo questo provvedimento, ogni centro di raccolta scommesse, sala slot o VLT essere distante almeno 300 metri da scuole, biblioteche, luoghi di culto, centri di aggregazione giovanile, ospedali, spiagge, caserme e ogni altro luogo sensibile espressamente indicato come tale.

Lascia un Commento