SCOMMESSE: rapina a mano armata a Tivoli

TIVOLI – Rapina a mano armata, anche piuttosto pericolosa, quella avvenuta all’inizio della settimana in un centro scommesse di Tivoli. Due uomini con il volto coperto da occhiali da sole e passamontagna hanno fatto irruzione nel locale e hanno portato via un bottino di circa mille euro.

rapina pistola

È avvenuto tutto nel giro di cinque minuti. L’ingresso dei rapinatori armati e con il volto coperto, la pistola puntata in faccia al dipendente del locale, sotto la più classica delle minacce, ovvero “dammi i soldi altrimenti ti sparo”.

Nel corso della serata di domenica, intorno alle 20:30, ovvero in orario di chiusura, due malviventi hanno fatto il loro ingresso alla sala scommesse di via Empolitana, a Tivoli, mettendo a segno una rapina piuttosto efferata nella sua dinamica.

Entrati con il volto travisato da occhiali da sole, berretto e scalda collo, hanno sorpreso il dipendente di 25 anni mentre si preparava a chiudere il locale, ormai privo di clienti: il bottino che i due sono riusciti a portare via ammonta a circa mille euro.

Ad allertare la polizia è stato un passante, il quale ha notato che le serrande della Crs Betting erano ancora aperte nonostante fosse già passato l’orario di chiusura, ed ha notato il giovane dipendente del locale ancora in evidente stato di choc: allertare le forze dell’ordine è stato inevitabile.

“In quel momento ho ricevuto la telefonata e mi sono precipitato sul posto per vedere cosa fosse accaduto – racconta Claudio, 34 anni, uno dei due soci della sala scommesse – Al mio arrivo c’erano già gli agenti di polizia che si stavano preparando ad effettuare i rilievi”.

Claudio da quattro anni ha un centro scommesse in via Tiburto, sempre a Tivoli, che gestisce con la sua famiglia. Da circa un anno ha aperto questo negozio in via Empolitana insieme ad un socio, ma nella sua esperienza non aveva mai subito “una rapina come questa. La cosa più importante è che nessuno si sia fatto male”.

“Mi sorprende – prosegue il titolare – che i rapinatori prendano ancora di mira il mio locale, infatti i soldi che si sono portati via sono pochi. Ma cosa pensavano di trovare? Ormai la concorrenza è talmente tanta che l’incasso si è spezzettato tra i diversi centri scommesse, non come qualche anno fa in cui incassavo anche più di 10mila euro”.

I due rapinatori, una volta concluso il colpo, sono riusciti ad allontanarsi dalla zona antistante il centro scommesse, senza lasciare traccia. Sul caso sono in corso le indagini da parte degli agenti del commissariato di Tivoli, diretti da Mariella Chiaramonte.

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