SLOT MACHINE: arrestati i due ladri di Ponsacco

PONSACCO – Ancora una rapina in un locale contenente slot machine, nel piccolo paese di Ponsacco, in provincia di Pisa. Due uomini hanno assaltato una sala presente nella zona industriale, ma dopo una piccola ricerca sono stati riconosciuti dai carabinieri, per poi venire arrestati.

carabinieri primo piano

Sono state notificate dai carabinieri due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del tribunale di Pisa per il reato di rapina. Reato di cui sono stati accusati Giovanni Pennacchio, nato a Caserta e domiciliato a Santa Maria a Monte, dopo avere vissuto per un periodo a Ponsacco, e l’amico Damiano Cassandra, residente a Bari.

I due, in seguito alle indagini effettuate dai carabinieri di Cascina, sono stati riconosciuti come gli autori di una rapina avvenuta a fine marzo ai danni della sala per le slot machine di Cascina, che si trova nella zona industriale.

Due rapinatori entrarono nell’esercizio e uno di loro minacciò la commessa con una pistola. Tutto questo per farsi consegnare l’incasso: circa 9mila euro. Grazie alle testimonianze di chi li avevano visti fuggire, i due sono stati identificati quasi subito dopo la rapina dai carabinieri di Cascina.

Ma se Cassandra era riuscito a fuggire per tornare a Bari, dove nel frattempo si trova agli arresti domiciliari per un altro reato commesso strada facendo, Pennacchio era riuscito a far perdere le proprie tracce, senza però andare troppo lontano, visto che si era recato nella vicina Pisa.

Il giovane è accusato di altri due episodi durante la latitanza: la rapina alla sala per le slot machine di Cascina e quella tentata a Ponsacco, quest’ultima non riuscita solo perché uno dei due malviventi, preso dalla fretta, aveva fatto partire un colpo dalla scacciacani.

Le due ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite una a Pisa, nel carcere Don Bosco, dove è attualmente detenuto Pennacchio, e l’altra a Bari, dove è stato rintracciato e poi fermato Cassandra.

Proprio in questi giorni i carabinieri hanno denunciato Pennacchio anche per la tentata rapina alla sala per le slot machine di Ponsacco, avvenuta in concorso con un altro uomo sul quale sono in corso ulteriori accertamenti, stando a quanto è stato spiegato dai carabinieri della compagnia di Pontedera.

Questa vicenda aggrava ancora di più la posizione del casertano, già altre volte arrestato e condannato per rapine che sono state commesse sempre nella zona tra Ponsacco e Santa Maria a Monte, dove il giovane si era trasferito prima dell’arresto, e dove poi aveva ottenuto gli arresti domiciliari da cui era evaso.

Nei giorni successivi al colpo effettuato alla sala slot, in cui aveva fatto perdere le sue tracce, stando a quanto hanno scoperto e poi riportato gli inquirenti, era tornato ad effettuare rapine almeno in altre due occasioni.

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