SLOT MACHINE: Napoli, uomo ucciso mentre giocava

CALVIZZANO – Una partita alle slot machine finisce in tragedia. A Calvizzano, comune in provincia di Napoli, un uomo di 39 anni è stato ucciso a colpi di arma da fuoco mentre giocava alle macchinette in un bar del paese partenopeo. Ancora incerte le cause, si sa solo che si trattava di due killer.

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E’ stato ucciso a colpi di arma da fuoco Ferdinando Pecchi. L’omicidio è avvenuto a Calvizzano, comune di circa 12.000 abitanti in provincia di Napoli. La vittima è un idraulico di 39 anni, che è stato freddato mentre si apprestava a giocare alle slot machine.

L’uomo, che in base alle prime ricerche sarebbe un incensurato, separato ma con tre figli a carico, è stato assassinato all’interno del bar Rumba, in via Pietro Nenni, nella zona delle Cooperative, e si trattata di un frequentatore assiduo del locale. Il fatto è accaduto intorno alle ore 20.

Per l’uomo non c’è stato niente da fare, la morte è arrivata sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e della Compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Antonio De Lise, per ricostruire la dinamica ed avviare le indagini.

I carabinieri della compagnia di Giugliano sono intervenuti una volta chiamati dagli abitanti, i quali hanno sentito i colpi di arma da fuoco e hanno subito allertato le forze dell’ordine. La vittima si trovava nella sala delle slot machine. Il bar Rumba è uno dei locali più noti nella zona per la movida notturna.

La famiglia dell’uomo assassinato mentre giocava alle slot machine non è mai stata coinvolta in fatti giudiziari, anche se il 39enne è rimasto coinvolto in un incidente stradale mortale non molto tempo fa. Non è ancora stato fatto alcun collegamento tra i fatti, ma non è da escludere che ci sia.

L’uomo è stato colpito da quattro proiettili alle spalle mentre giocava alle slot machine. Due i sicari a bordo di una moto, ma solo uno di loro si sarebbe diretto all’interno del bar. L’uomo, colpito più volte, si è accasciato ed è morto pochi secondi dopo.

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