SLOT MACHINE: simulò furto, fermato titolare di un bar

SANTA MARIA NUOVA – Un uomo è stato fermato dai carabinieri di Santa Maria Nuova, in provincia di Ancona, in seguito ad una rapina subita nel suo locale. Il titolare, infatti, non era stato privato del denaro presente nelle slot machine del suo bar, bensì aveva simulato tutto, trafugando lui stesso il denaro.

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Simulò un furto alle slot machine del suo bar. I Carabinieri di Santa Maria Nuova, agli ordini del Maresciallo Carlo Di Primio, hanno denunciato l’esercente, dopo aver scoperto che il denaro rubato dalle slot machine installate all’interno del suo esercizio, il cui furto fu denunciato qualche mese fa, altro non era che una simulazione.

Sono infatti emerse chiare responsabilità a suo carico. Ora nei suoi confronti pende un’accusa di simulazione di reato e ricettazione, reato quest’ultimo realizzato con il concorso di una donna, che i militari stanno cercando di identificare poiché con lei avrebbe cercato di cambiare le monete in carta in un altro negozio di Jesi.

Non solo perché ieri mattina, i Carabinieri di Chiaravalle, agli ordini del Maresciallo Antonio Ombra, nel corso di un normale controllo ai passeggeri di un autobus di linea, hanno sottoposto a controllo un cittadino nigeriano che alla vista dei militari ha cercato di dileguarsi.

Immediatamente bloccato dalla pattuglia, verificate le sue generalità alla Banca Dati, si scopre essere un Sorvegliato Speciale di PS con obbligo di soggiorno nel comune di Staffolo, sito a pochi chilometri dal luogo in cui tentava i colpi ai danni delle slot machine.

Portato in caserma per ulteriori accertamenti, l’extracomunitario è stato arrestato per violazione alla sorveglianza speciale e condotto presso la sua abitazione agli arresti domiciliari, come disposto dal pm di turno in attesa della direttissima, fissata per la mattina appena trascorsa.

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