SLOT MACHINE: vigili, giro di vite in Veneto

TREVISO – Al termine di una serie di controlli effettuati nel corso degli ultimi giorni, i vigili urbani di Treviso hanno effettuato segnalazioni per tredici locali pubblici e bar. Il motivo è il superamento della soglia di orario prevista per la fruizione delle slot machine e dei videopoker, da parte dei clienti.

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Le slot machine rimanevano accese dalla mattina alla sera, con un via vai di clienti e giocatori che proseguiva oltre i limiti di orario imposti dal regolamento comunale contro le ludopatie. Il tutto, nonostante fosse chiaro il limite di orario previsto dalle leggi in vigore.

E così, all’indomani dell’impegno formale dell’amministrazione contro le malattie da gioco d’azzardo affermato nella “Slot Mob Fest”, la mobilitazione che ha coinvolto 61 città d’Italia, ecco la realtà scoperta dai vigili urbani di Treviso che hanno passato in rassegna tutti i locali del settore.

Sotto esame infatti sia il rispetto degli orari di accensione degli apparecchi da gioco oltre all’obbligo di esporre cartelli indicativi l’orario di funzionamento delle sale da gioco. Sono bastati questi due elementi per evidenziare irregolarità in tredici sale slot su una ventina presenti in città.

I controlli sono avvenuti in borghese, da parte di una pattuglia di agenti organizzata per passare in rassegna tutti gli esercizi. Ricordiamo che, secondo le leggi in vigore, è possibile tenere in funzione le slot machine e lasciarle fruire ai clienti dei locali pubblici in due fasce orarie, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22.

“I controlli continueranno nei prossimi giorni sia all’interno che all’esterno del centro storico – rivelano i vigili – e qualora i medesimi locali già sanzionati venissero nuovamente sorpresi a violare le prescrizioni finalizzate al contrasto del gioco d’azzardo patologico, verrà loro applicato uno stop di diversi giorni”.

La linea è dura, ed è immaginabile che in periferia, dove i locali sono ancor di più e più variegati, le problematiche che verranno riscontrate saranno ancora le stesse, e forse con incidenza maggiore visto il grande numero di ambienti misti, che alle slot machine uniscono banchi da bar, tavolini, ristorazione in genere.

Anche a Treviso il gioco d’azzardo via slot machine è una vera piaga che rischia di crescere in numero anno dopo anno. Le persone seguite dal Sert per dipendenza da gioco sono aumentate negli ultimi tre anni, rendendo il Veneto la quarta regione d’Italia per denaro puntato alle slot machine.

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