VIDEOPOKER: minorenni in una sala, maxi-multa

SETTIMO TORINESE – Si erano recati in una sala slot a giocare ai videopoker con le rispettive madri. Il tutto, però, essendo ancora minorenni. Per questo motivo, alcuni ragazzi hanno causato una grossa multa ai danni del gestore di un locale di Settimo Torinese.

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Sono entrate nella sala slot con le rispettive madri e si sono sedute alle macchinette. Peccato che le due giocatrici fossero minorenni e che proprio in quel momento fosse in corso un controllo della polizia nel locale. Il risultato era scontato: nessuna vittoria clamorosa ai videopoker per le giocatrici e una maxi multa al gestore del locale.

È successo a Settimo Torinese pochi giorni fa. Gli agenti della divisione polizia amministrativa e sociale erano impegnati in una delle tante operazioni di controllo che vengono periodicamente compiute quando nel locale, nel quale si trovano dispositivi slot e video lottery, sono entrate due donne, italiane, di 49 e 44 anni.

Fino a qui, nulla di strano ma gli agenti hanno notato che insieme a loro c’erano anche due ragazze piuttosto giovani, che si sono sedute davanti ai videopoker senza che nessun responsabile della sala giochi controllasse la loro età.

A farlo ci hanno quindi pensato gli stessi agenti, scoprendo che in effetti le due ragazze erano minorenni: entrambe avevano 17 anni.

In Italia il gioco d’azzardo è rigorosamente vietato ai minorenni e quindi alla responsabile della sala è stata contestata la relativa violazione per la quale è scattata una sanzione di 20mila euro. I guai però per la sala giochi non erano finiti.

Nel corso del controllo, infatti, gli agenti hanno rilevato anche altre anomalie. Oltre alla mancanza del possesso del certificato di conformità dell’impianto di aspirazione del locale non vi era nemmeno esposto, né all’interno della sala né sugli ingressi e sulle altre porte, il materiale informativo predisposto dall’Asl.

Si tratta di documentazioni dirette ad evidenziare i rischi correlati al gioco e che segnalano la presenza sul territorio di servizi di assistenza dedicati alla cura delle persone con patologie collegate al gioco d’azzardo patologico.

Precauzioni più che giustificate se si pensa che solo nello scorso anno nella nostra regione sono stati giocati 5 miliardi e 23 milioni di euro, con un aumento del volume d’affari di 137 milioni rispetto al 2014.

Un extra gettito che è dovuto proprio a slot e videopoker, la cui raccolta tocca i 3 miliardi e 770 milioni. Cifre da capogiro, così come salatissima è stata anche la multa totale inflitta alla sala giochi di Settimo: 73.300 euro.

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