POKER: WSOP, sfuma il sogno di Di Cesare

LAS VEGAS – Sfuma il sogno per Alessio Di Cesare, il quale si presentava con grandi aspettative all’ultimo giorno del Millionaire Maker, torneo di punta delle World Series of Poker tra quelli attualmente in corso. Eliminato anche Max Pescatori dal Seven Card Razz Championship.

wsop chips

C’erano state delle ottime avvisaglie per il movimento italiano presente alle World Series of Poker, con una giornata che all’apparenza era stata molto propizia. Tuttavia, non sono arrivate buone notizie nella giornata appena trascorsa, soprattutto per quanto riguarda Alessio Di Cesare.

Il giocatore romano era ripartito con la leadership nel chipcount nel Millionaire Maker, torneo che assegnava più di un milione di dollari al primo classificato. E invece a vincere è stato l’americano Jason DeWitt, che in heads up ha sconfitto Garrett Greer. Solo ottavo posto e un assegno da 123.000 dollari per Di Cesare.

Discrete aspettative anche per quanto riguarda Max Pescatori, il quale aveva disputato un brillante Day 1 nel Seven Card Razz Championship, figurando tra i migliori 20. Ma il Pirata non è riuscito neanche questa volta ad andare a premio, con il tavolo finale che nel frattempo si è composto.

A guidare il chipcount è Jason Mercier, il quale spera di completare una clamorosa doppietta dopo il braccialetto vinto nel 2-7 Draw Lowball Championship. A seguire troviamo John Racener e Ray Dehkharghani, ma in corsa c’è anche un pericolo pubblico come Brian Hastings.

Si è chiuso anche l’evento 17, il torneo in modalità No Limit Hold’em da 1.000 dollari. A vincere è stato Chase Bianchi davanti a Erik Silberman e Roberto Romanello, in un evento che ha visto oltre 2.200 giocatori iscritti per un montepremi complessivo di oltre due milioni di dollari.

Grande spettacolo anche nell’evento 18, il torneo nella specialità H.O.R.S.E. da 3.000 dollari. Marco Johnson ha vinto quasi 260.000 dollari e il braccialetto delle World Series of Poker dopo aver sconfitto in heads up Jared Talarico. Terzo Gerald Ringe, solo ottavo Chino Rheem.

Nell’evento 19, nella specialità Pot Limit Omaha e con un buy-in di 1.000 dollari, Garrett Garvin guida davanti al brasiliano Bruno Borges e al finlandese Henri Ojala quando ci sono solo 12 giocatori in corsa. La prima moneta prevista è di circa 185.000 dollari.

Si gioca 6-Handed No-Limit Hold’em nell’evento 21, da 3.000 dollari di buy-in. Quasi tre milioni di montepremi complessivo e una corsa finora ridotta a 233 giocatori. In testa al chipcount c’è Yang Wang davanti ad Andrey Zaichenko e Nick Schwarmann, ma attenzione anche ad Andy Frankenberger, Brian Rast e Matt Giannetti, oltre che al nostro Giuliano Bendinelli.

Chiudiamo con l’evento 22, il torneo da 1.500 dollari in modalità No Limit Hold’em. 665 iscritti e 157 giocatori ancora in corsa. Michael Mizrachi ripartirà dalla seconda posizione nel chipcount, alle spalle del danese Lars Koelbaek. In corsa anche Marc Gregorich, Anthony Zinno e Mike Watson.

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