SLOT MACHINE: rubava dal bancomat della moglie, denunciato

LUCCA – Un uomo di 54 anni è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Lucca, per aver sottratto il denaro presente nel bancomat della moglie, a sua totale insapputa. Il ladro aveva sottratto poco meno di 5mila euro per soddisfare il proprio bisogno di giocare alle slot machine.

new slot

Si è presentata all’ufficio postale per fare un prelievo, ma l’impiegata che si è trovata di fronte le ha comunicato che il suo conto era al verde. Mandandola in lacrime. Così una donna di Barga ha scoperto di essere stata derubata di tutti i suoi risparmi.

A sottrarle il bancomat e i soldi è stato il compagno, affetto dalle febbre del gioco e dal vizio per le slot machine. L’uomo, un 54enne nato a Lucca ma residente a Barga, ora rischia di finire a processo per utilizzo indebito di carte intestate ad altri.

I fatti in questioni sono avvenuti negli ultimi quaranta giorni. La donna, madre di due figli minorenni, ha scoperto di essere stata “derubata” a sua insaputa dal vecchio compagno. In nove occasioni l’uomo ha utilizzato la tessera bancoposta della signora a sua insaputa, “seccando” il conto su cui erano depositati 4.860 euro.

Soldi che la donna aveva faticosamente messo da parte per sé e per i figli. Risalire all’autore del raggiro, ovvero il marito, non è stato semplice per gli investigatori: la tessera era stata rubata dal portafoglio della donna, ma lei non sapeva chi fosse il responsabile.

Il compagno si è liberato del corpo del reato quando ha scoperto che c’era una denuncia per la sottrazione del denaro. Ma perché le attenzioni delle forze dell’ordine si concentrassero su di lui c’è voluta una scrupolosa indagine dei carabinieri della stazione di Barga.

I militari del maresciallo Alessio Faggioli sono risaliti alle date e ai luoghi in cui era stata utilizzata la carta. Hanno ristretto il campo d’indagine sulle persone che potevano avere accesso alla tessera e conoscerne il codice pin. A quel punto hanno confrontato gli spostamenti dell’uomo.

Quando già avevano in mano più di una prova si sono concentrati sulle abitudini del soggetto, ed è emersa la dipendenza dell’uomo per le slot machine. Un vizio che lo aveva portato ad accendere vari finanziamenti per foraggiare la febbre da gioco. Un po’ come succede a molti ludopatici.

Una volta scoperto, l’uomo ha confessato i suoi peccati ed è stato denunciato. Il fascicolo è finito sul tavolo del sostituto procuratore Lucia Rugani, che ora dovrà formulare il capo di imputazione in vista di un eventuale richiesta di rinvio a giudizio. L’uomo ha violato l’articolo 55, comma 9, del decreto legislativo 231/207.

Lascia un Commento