SCOMMESSE: Brindisi, rapina a mano armata in una sala

BRINDISI – Una rapina a mano armata ha rischiato di portare a conseguenze ben più gravi del semplice furto. Siamo a Brindisi, dove una tabaccheria adibita anche a centro scommesse ha visto l’irruzione di due malviventi che, armati, hanno ottenuto un ottimo bottino.

chiuso per rapina

Rapina all’ora di chiusura per la pausa pranzo in una tabaccheria adibita anche a centro scommesse. Ad essere stata presa di mira è stata quella della centralissima corso Roma: nella parte alta della principale arteria di collegamento della città situata di fronte alla Chiesa della Pietà.

A quanto pare, ad agire, sarebbero stati due giovani con il volto coperto da un casco, indossato da entrambi i rapinatori. Mancava poco all’orario di chiusura, quando nella tabaccheria hanno fatto irruzione i due malviventi che, sotto la minaccia di una pistola, si sono fatti consegnare l’incasso della mattinata.

In una delle strade laterali accanto alla tabaccheria i balordi avrebbero lasciato uno scooter, un Piaggio Liberty, con il quale i due hanno fatto perdere le tracce approfittando del consueto traffico che affligge le strade del centro cittadino di Brindisi.

Immediata la chiamata al 113 e sul posto sono giunte le pattuglie della polizia e dei carabinieri che hanno avviato i primi rilievi e gli accertamenti per cercare i responsabili della rapina subita dalla tabaccheria che fa anche da centro scommesse.

Le indagini, comunque, sono in corso e sono state affidate agli agenti della squadra mobile di Brindisi che hanno ascoltato la titolare della tabaccheria presente nel locale al momento dell’irruzione dei due rapinatori. Gli stessi investigatori hanno anche acquisito le immagini delle telecamere di sicurezza della tabaccheria.

Anche se nei pressi della tabaccheria adibita a centro scommesse è stata rinvenuta una pistola, non è al momento chiaro se si trattava di un’arma giocattolo priva, comunque, del caratteristico tappo di colore rosso sulla canna che ne indica la non pericolosità o di una vera arma.

A quanto pare non ci sarebbero testimoni diretti e nessuno si sarebbe accorto di quanto accadeva visto che l’intera azione ha avuto la durata di pochi minuti. Quando si è riusciti a capire cosa stesse accadendo, la rapina era ormai stata compiuta e dei rapinatori è stato possibile notare solo la loro sagoma in fuga.

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