SCOMMESSE: illegalità, tre denunce nel Napoletano

TORRE ANNUNZIATA – Tre persone sono state denunciate dai carabinieri di Torre Annunziata e di Trecase, due comuni in provincia di Napoli, per aver aggirato le norme attualmente in vigore per quanto riguarda l’accettazione di scommesse e il gioco d’azzardo.

carabinieri primo piano

Una attività legata alle scommesse clandestine e al gioco d’azzardo mette nei guai tre commercianti che operano a Torre Annunziata, comune in provincia di Napoli. Questo il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri con la collaborazione dell’Agenzia delle dogane e del Monopoli di Napoli.

Due commercianti residenti a Torre Annunziata e uno che opera nel vicino comune di Trecase, infatti, si sono visti recapitare dalle forze dell’ordine diverse denunce per aver violato le leggi in vigore sul gioco d’azzardo e sulle scommesse illegali.

Sono stati anche sequestrati, ai gestori delle rispettive attività commerciali, tre computer e cinque terminali dedicati alla raccolta delle puntate, che venivano dunque utilizzati per consentire ai clienti di poter piazzare le proprie giocate sui principali eventi sportivi, e non solo.

I militari dell’arma dei carabinieri hanno svolto una serie di controlli che avevano lo scopo di contrastare il fenomeno, crescente in maniera esponenziale, del gioco illegale e delle scommesse clandestine che rovina molte famiglia, trasformando una passione in una droga che ingoia i risparmi di una vita.

Le vittime di questo “movimento” illegale erano soprattutto le persone più anziane, ma anche i più giovani, di giorno in giorno, si ritrovavano a dilapidare pensioni o stipendi interi per sedersi alle slot machine o per piazzare delle scommesse, sperando nel colpaccio.

Dopo i controlli effettuati dalle forze dell’ordine nella giornata di martedì, sono state comminate delle denunce in stato di libertà, con l’accusa di violazione alle leggi sul gioco d’azzardo e illegale, nei confronti di tre persone.

Si tratta di una ragazza di 24 anni di Torre Annunziata e di un altro commerciante suo concittadino di 43 anni, entrambi per la mancata esposizione della tabella dei giochi ai quali non è consentito giocare secondo le leggi vigenti.

Più seria la situazione per la terza persona denunciata dai carabinieri, un uomo di 47 anni che gestisce un’attività commerciali in quel di Trecase, sul Corso Umberto I, perché nel suo locale si giocava e si piazzavano scommesse senza le necessarie autorizzazioni.

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