SCOMMESSE: truffa online nell’Avellinese, tre fermati

AVELLINO – Una donna di Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, è stata raggirata da tre soggetti, i quali sono riusciti a sottrarle circa 2.500 euro per piazzare delle scommesse online. I carabinieri irpini hanno scoperto la truffa e hanno deferito i ladri in stato di libertà.

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I Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino, mantengono alta l’attenzione ai rischi di truffe di ogni genere, in particolare a quelle realizzate in internet nel mondo sempre molto frastagliato delle scommesse.

In questo caso le indagini sviluppate dai militari della Stazione di Lacedonia hanno consentito di individuare e smascherare tre persone che telefonicamente, fingendosi operatori di un’azienda che si occupa di giochi a pronostico, riuscivano a trarre in inganno una barista del luogo.

La barista, attraverso ricariche su carte prepagate, versava la somma complessiva di circa 2.500 euro. Successivamente, una volta che era chiaro che la donna fosse vittima di una truffa, questa sporgeva regolare denuncia presso la Stazione dei Carabinieri.

I militari dell’Arma riuscivano in breve tempo a risalire agli intestatari delle carte prepagate sulle quali erano state effettuate le ricariche. Ma gli stessi, a loro volta, risultavano essere ignare vittime a cui precedentemente erano state sottratte le generalità utilizzate per l’intestazione delle citate carte prepagate.

Con tale raggiro i truffatori pensavano di ingannare gli investigatori. Approfonditi accertamenti permettevano di accertare un ulteriore passaggio di denaro: infatti, una volta ricevuto il denaro sulle carte prepagate intestate a terzi, i truffatori lo versavano su conti di gioco on-line aperti su piattaforme per le scommesse sportive.

Quindi con il denaro a loro disposizione effettuavano delle scommesse su alcuni portali online, facendo però accreditare le conseguenti vincite su alcune carte prepagate intestate a loro, e non sul conto con il quale venivano effettuate le ricariche nel conto gioco.

Alla luce delle evidenze raccolte un cinquantenne e due ragazze poco più che ventenni, tutti residenti in provincia di Roma, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino in quanto ritenuti responsabili dei reati di truffa in concorso e sostituzione di persona.

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