SLOT MACHINE: Biella, guerra Comune-gestori locali

BIELLA – Continua il braccio di ferro tra le istituzioni e i gestori dei locali che contengono slot machine e videopoker. La nuova guerra verbale è in atto a Biella, dove è stata messa in pratica una norma per lo spegnimento delle macchinette in una determinata fascia oraria, considerata restrittiva dai commercianti.

signora slot

Da ieri a Biella è giro di vite sugli orari delle sale slot, in ottemperanza all’ordinanza firmata dal sindaco Marco Cavicchioli a inizio mese. Ma i tabaccai non ci stanno e fanno sentire la propria voce, a partire da queste ore.

Alcuni rappresentanti della federazione provinciale e dell’Ascom incontreranno il sindaco e l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Salivotti. L’obiettivo è chiedere di coinvolgere nell’iniziativa i Comuni limitrofi, per evitare ripercussioni negative sul bilancio delle sole attività biellesi.

Sono passati 15 giorni dalla pubblicazione sull’albo pretorio dell’ordinanza che impone lo spegnimento di videopoker e slot machine per cinque ore al giorno, e da ieri è dunque legge. Il documento è chiaro: le macchinette vanno spente dalle 12 alle 17, con limitazioni nelle altre fasce orarie.

Multe da 500 a 1.500 euro per chi non segue la norma. Così Biella diventa così una delle prime città del Piemonte, oltre che uno dei primi Comuni della provincia, ad adempiere a una delle disposizioni della legge regionale per il contrasto al gioco d’azzardo, votata il 2 maggio 2016.

I tabaccai e i gestori di locali di Biella in cui sono attive le slot machine, però, sollevano un dubbio: se a Biella gli orari di accensione delle macchinette sono più restrittivi rispetto ai Comuni limitrofi, le persone che vogliono giocare andranno dove non ci sono limiti di orario.

Inoltre emerge che il Comune si è conformato alla richiesta della Regione di adeguarsi alla propria legge. Questa però dispone che la limitazione di chiusura minima al pomeriggio deve essere di tre ore, Biella ne ha imposte cinque, danneggiando così le attività del territorio.

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