SLOT MACHINE: gli affari della criminalità a Ostia

OSTIA – I clan di Ostia avevano trovato nelle slot machine e nei videopoker due mercati particolarmente profittevoli per rendere nuovamente “validi” i soldi da riciclare dopo i loro affari sporchi. La Guardia di Finanza li ha scoperti e ha effettuato una clamorosa operazione nelle scorse ore.

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Videopoker e slot machine. È su questo che i clan di Ostia fanno i loro affari. Il controllo delle macchinette, insieme al traffico di droga, rappresenta il business principale della criminalità sul mare di Roma. Soltanto le sale giochi fruttano alle organizzazioni criminali oltre mezzo milione di euro al mese.

Chi cade nella rete non ha scampo. Il vizio non risparmia nessuno, nemmeno gli agenti di polizia che dovrebbero combattere il gioco d’azzardo. Questo la mala lo sa bene e Antonio Franco, il vice questore del Lido arrestato per corruzione e copertura a uno dei capi degli Spada.

L’uomo si è fatto beccare con le mani nella marmellata in una storia di gioco e donne che quasi sembra la trama di un romanzo di Dostoevskij, al termine di una vasta operazione condotta in questi mesi dagli uomini della Guardia di Finanza all’opera nella nota località balneare.

È lunga la mappa delle attività commerciali di copertura. Sale scommesse che vengono aperte per giustificare i giri di contanti da ripulire. Riciclaggio e denaro sporco. Nomi che compaiono nelle carte delle varie inchieste che carabinieri, polizia e direzione distrettuale anti-mafia hanno portato avanti negli ultimi anni.

Un’altra operazione, condotta dagli uomini della guardia di finanza nel corso dei primi giorni del 2016, portò all’arresto di 11 persone tra Tor Bella Monaca e Ostia, considerata una piccola Las Vegas dove le video lottery e le slot machine si trovano praticamente ad ogni angolo.

Secondo quanto raccolto dagli investigatori, a chi gestisce il poker clandestino non piacciono quelli che vincono troppo, i bravi giocatori cercano in tutti i modi di farli uscire dal giro. Il cliente perfetto resta però il commerciante, specie se l’attività è a Ostia Nuova. Se c’è bisogno di credito l’organizzazione criminale è pronta a finanziare.

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