SLOT MACHINE: norme aggirate, pioggia di multe a Mestre

MESTRE – Iniziano ad essere sollevate le prime multe, nei confronti di quei locali pubblici che non rispettano le nuove normative vigente sul funzionamento e sull’utilizzo delle slot machine. Siamo a Mestre, dove alcuni pubblici esercizi sono stati beccati a lasciare le macchinette attive fuori orario.

slot-machine02

L’ordinanza relativa agli orari di messa in funzione delle slot machine e delle altre macchinette da gioco è entrata in vigore già da qualce giorno, ma a quanto pare erano necessari i controlli e l’entrata in scena degli agenti della polizia municipale per far sì che venisse rispettata a pieno.

Ci troviamo a Mestre, dove la maggioranza dei locali pubblici e delle sale per le slot machine finite nel mirino degli agenti, infatti, nella serata di lunedì aveva continuato regolarmente la propria attività di messa in funzione delle macchinette come se nessuna norma fosse stata, nel frattempo, approvata.

Il sindaco della città veneta, Luigi Brugnaro, aveva fatto passare nei giorni scorsi un provvedimento che si impegna a vietare l’accensione delle macchinette allo scoccare delle 19. E in una nota del Comune si legge che le forze dell’ordine hanno effettuato gli accertamenti insieme a personale della Siae.

In particolare, sono stati controllati in quel di Mestre una decina di locali pubblici, tra centri scommesse, circoli privati e pubblici esercizi. Dalle verifiche effettuate è risultato che in 3 sale VLT su 7 e in tutti i pubblici esercizi controllati l’ordinanza sindacale è stata rispettata.

Di contro, nelle altre 4 realtà le prescrizioni sono state disattese. I trasgressori dovranno quindi pagare la sanzione prevista di 350 euro. In un caso sono state rilevate anche violazioni delle norme sulla prevenzione incendi e sulla ludopatia, per cui saranno emesse le relative sanzioni.

Nel corso del servizio sono state identificate una ventina di persone, risultate tutte in regola con i documenti e, se straniere, con il permesso di soggiorno. L’ordinanza anti-slot limita il funzionamento di “apparecchi di svago con vincita in denaro dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Nelle ore in cui è stato imposto il divieto del loro utilizzo per la pubblica utenza, gli apparecchi dovranno essere spenti tramite un interruttore apposito. Si tratta di una misura sperimentale che sarà in vigore fino al prossimo mese di dicembre, poi la norma potrebbe essere soggetta a modifiche.

Lascia un Commento