SLOT MACHINE: scassinate tre macchinette nell’Udinese

CIVIDALE DEL FRIULI – Una banda di ladri ha fatto irruzione in una trattoria di Cividale del Friuli, in provincia di Udine. Dopo aver infranto il vetro della finestra posta sul retro, i malviventi hanno scassinato tre slot machine e la macchinetta cambiamonete, portando via il contenuto.

slot rubata

Si sono introdotti nel locale attraverso un varco trovato sul retro, dopo aver spaccato il vetro di una finestra situata a breve distanza dall’ingresso posteriore, e hanno scassinato tre slot machine e una macchina per cambiare le monete, prelevandone il contenuto.

Lo scenario del furto è stata l’Antica trattoria di Spessa, uno dei locali più frequentati di Cividale del Friuli, comune in provincia di Udine, affacciata su via Cormons e presa di mira dai ladri, verosimilmente, nella notte fra domenica e lunedì.

Attualmente il bilancio della rapina sarebbe ancora incerto, visto che, in base all’ammanco di denaro, è difficile da quantificare, visto che al contenuto delle slot machine e della macchinetta cambiamonete bisogna aggiungere i danni inflitti alla finestre e ad altre parti del locale.

Ad accorgersi di quanto è accaduto e a lanciare l’allarme alle forze dell’ordine, è stata una guardia giurata dell’Italpol in servizio da quelle parti, che durante un ordinario controllo si è accorta del vetro del locale infranto, quando erano da poco passate le 3.

Del fatto sono stati immediatamente informati i carabinieri della Compagnia di Cividale, i quali sono intervenuti sul posto, nel giro di pochi minuti, con una pattuglia del Norm e per prima cosa si sono accorti che il sistema d’allarme non è scattato.

In un primo momento si pensava che la banda fosse riuscita a disinnescarlo, ma dagli accertamenti eseguiti ieri è emerso che il meccanismo non era stato attivato. Entrati dunque nel pubblico esercizio senza difficoltà, i ladri hanno preso di mira, come detto, le slot machine e il cambiamonete.

I ladri hanno potuto forzare sia le macchinette che il distributore delle monete, e si sono impossessati del contenuto, che il titolare non aveva provveduto a rimuovere al momento della chiusura del ristorante, pertanto possiamo parlare di un ammanco di diverse centinaia di euro.

È possibile, per non dire probabile, che chi ha messo a segno il furto si fosse accorto di tale circostanza e che, magari, avesse pure capito che l’allarme non era stato inserito, traendo la conclusione che un colpo all’Antica Trattoria sarebbe stato piuttosto agevole. Le indagini sono in corso.

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