SLOT MACHINE: Abruzzo, arrestato scassinatore seriale

GIULIANOVA – Gli agenti di polizia di Giulianova, in provincia di Teramo, hanno completato l’arresto di un uomo, accusato di essere uno scassinatore seriale di slot machine. Il ladro avrebbe messo a segno una serie di colpi ai danni di bar e locali pubblici della zona nel recente passato.

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È stato arrestato, al termine di una operazione giudiziaria condotta dagli agenti della Polizia stradale di Giulianova, in provincia di Teramo, l’uomo che è stato accusato di essere lo scassinatore delle slot machine, ormai molto noto nella zona a causa dei colpi messi a segno nel recente passato.

L’uomo era sospettato da tempo di una lunga serie di rapine ai danni di bar e locali pubblici del comune abruzzese, le forze dell’ordine impiegate per la caccia e la conseguente cattura del ladro seriale sapevano dove trovarlo, ma hanno aspettato il momento giusto per arrestarlo.

Così è stato messo in manette il soggetto che era ormai stato indicato come lo scassinatore dello slot machine, e che avrebbe avuto al suo attivo altri colpi del genere, tra cui uno particolarmente significativo in un locale di Alba Adriatica, avvenuto ad aprile di quest’anno.

E così, dopo una lunga ricerca, il temuto ladro delle macchinette ha finalmente un volto e una identità: Massimo Levacovich, uomo di 45 anni, nativo di Giulianova ma residente a Villa Rosa, frazione di Martinsicuro, altro comune in provincia di Teramo.

L’arresto dello scassinatore delle slot machine è stato possibile grazie ad una serie di intensi controlli effettuati durante tutta l’estate, soprattutto nella settimana di Ferragosto, avvenuto sotto l’ordine del Questore di Teramo, Enrico De Simone.

Tutti questi controlli hanno fatto sì che fossero decisamente più sicure le vacanze dei teramani lungo la costa e di tutti i turisti che si sono riversati sulle spiagge della provincia di Teramo, nonchè dei gestori dei bar e dei locali pubblici della zona che contengono le slot machine finite nel mirino dello scassinatore.

Un controllo sentito e ben accolto da tutti gli abitanti del posto e dai turisti, i quali non erano certamente abituati a vedere girare sul lungomare pattuglie della Polizia. Una esperienza sicuramente da ripetere il prossimo anno, anche per debellare il fenomeno delle rapine ai danni dei locali pubblici.

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