SLOT MACHINE: ladri seriali fermati nel Reggiano

VEZZANO SUL CROSTOLO – Quattro uomini sono stati denunciati per aver messo a segno una serie di rapine ai danni di bar che contengono le slot machine. Il meccanismo dei loro colpi era sempre lo stesso: si appostavano nei locali in qualità di clienti, per poi effettuare manovre tali da svuotare le macchinette.

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Arrivavano direttamente dalla provincia di Napoli e seguivano una tecnica collaudata ed efficace. In primis si fingevano giocatori particolarmente assidui ed agguerriti di slot machine e videopoker. Poi, con un astuto stratagemma, riuscivano a svuotarle del tutto e a portare via il denaro contenente.

Un gioco che è riuscito e ha portato degli ottimi risultati per circa un mese, fino a quando questo quartetto di ladri non è stato identificato dai carabinieri di Vezzano sul Crostolo, in provincia di Reggio Emilia, per poi ricevere una denuncia per furto ai danni di diversi locali della zona.

Stando a quanto è stato ricostruito gli investigatori, i quattro ladri riuscivano a mescolarsi al resto della clientela e si andavano a piazzare accanto a uno dei tre che era stato selezionato per giocare, in modo tale da mascherarne le abili manovre di manomissione delle slot machine.

Con questa modalità, decisamente inusuale e completamente diversa rispetto alle altre tecniche già note per i furti ai danni di slot machinee apparecchiature cambiasoldi, il quartetto di ladri è riuscito a non farsi prendere in castagna per diversi giorni, finchè non è arrivata la svolta.

Il titolare di un’azienda del Reggiano, specializzata nel noleggio delle macchinette, si è rivolta ai carabinieri per segnalare l’inspiegabile ammanco di soldi dalle slot date in noleggio ai bar. Le forze dell’ordine hanno visionato i filmati delle telecamere di videosorveglianza e hanno beccato il quartetto in azione.

Il fermoimmagine dei quattro soggetti è stato diffuso, e nel pomeriggio di ieri i ladri sono stati fermati in un bar di Scandiano, sempre nel Reggiano, da dove è iniziato il pedinamento da parte dell’ordine, al quale ha fatto seguito il fermo effettuato, proprio durante un tentativo di rapina, a Scandiano.

Così, il gestore del bar dello Sport di Vezzano sul Crostolo il gestore era riuscito a bloccarli per tempo, cioè prima che gli stessi portassero a compimento il furto, così da consentire ai carabinieri della zona di effettuare prima il fermo e poi l’identificazione.

I ladri hanno un’età che oscilla tra i 33 e i 43 anni, e sono accusati di una una trentina di colpi compiuti negli ultimi 20 giorni nei bar di Reggio Emilia e provincia, che hanno fruttato circa 1.500 euro, o quanto meno questo è il denaro che è stato rinvenuto al momento in cui sono stati rintracciati.

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