SLOT MACHINE: evade per giocare, colto in flagrante

MILANO – Un uomo di 35 anni di origini romene è stato fermato dai carabinieri presso una sala per le slot machine di Milano. Il soggetto finito in manette era evaso dagli arresti domiciliari per andare a giocare alle macchinette, ma le forze dell’ordine lo hanno subito fermato.

Carabinieri-posto-blocco-notturno

Quando si è agli arresti domiciliari la vita è veramente difficile, anche se bisogna considerare il fatto che ci si trova in questa condizione per un motivo ben preciso. Tuttavia, a dire il vero, è sempre molto complicato resistere alla tentazione di non uscire di casa, anche per un solo secondo.

Così, un uomo di 35 anni di origini romene ha tentato la fortuna nel vero senso della parola, visto che ha provato a lasciare la propria abitazione, e con essa anche la zona di Milano nella quale risiede, per rispondere a uno stimolo fortissimo, ovvero andare a giocare alle slot machine.

Tuttavia, il soggetto non è riuscito a resistere a lungo senza che ci si rendesse conto della sua presenza in giro per il capoluogo meneghino, nonostante le forze dell’ordine sapessero che il posto in cui doveva stare era la propria casa a scontare il reato per cui è stato condannato.

Il romeno di 35 anni era finito agli arresti domiciliari per reati commessi contro il patrimonio, e ormai da diverse settimane stava scontando la propria condanna presso l’abitazione sita in zona Missaglia, e ha provato ad allontanarsi per non farsi riconoscere.

Così, si è recato presso una sala bingo presente dalle parti di via Washington, per tentare la fortuna con le slot machine, ma è stato subito riconosciuto da alcuni carabinieri della centrale di Milano Gratosoglio, i quali lo hanno fermato nel giro di pochi minuti.

L’uomo è stato raggiunto dalle forze dell’ordine mentre entrava nella sala giochi, gli stessi carabinieri si sono qualificati con il titolare del locale e si sono accertati che si trattasse proprio del detenuto a loro noto, per poi procedere all’arresto.

I militari che hanno eseguito l’operazione fermando l’uomo che stava giocando alle slot machine, erano tutti liberi dal servizio e non indossavano la loro uniforme, e in quel momento stavano facendo una passeggiata tra i negozi, per poi arrestare il romeno in flagranza per evasione.

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