SLOT MACHINE: gestore di un locale rapinato e picchiato

PERIGNANO – Il gestore di un bar di Perignano è stato accerchiato e picchiato da una banda di cinque uomini, con il volto coperto. L’obiettivo dei malviventi era quello di portare a casa l’incasso delle slot machine presenti nel locale, al termine della rapina il bottino ammontava a circa 2.500 euro.

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Si erano organizzati come se avessero pianificato l’assalto a un caveau di una banca. In cinque uomini, con il volto coperto e con i guanti alle mani, hanno fatto irruzione, pochi minuti dopo le 7 in una sala per le slot machine a Perignano, in provincia di Pisa.

Si erano portati dietro il flessibile e probabilmente chissà da quanto tempo avevano controllato le abitudini del gestore, Angelo Calzaretta, imprenditore di circa 57 anni e titolare anche di un bar. Ma alla fine sono andati via con un bottino che si aggira intorno ai 2.500 euro.

Così, quando l’uomo è arrivato ad aprire la sala slot ha trovato anche una brutta soepresa. Appena era entrato è stato aggredito dai rapinatori, i quali avevano un oggetto contundente, molto probabilmente una mazza: hanno colpito il titolare alla testa con il bastone e poi lo hanno legato a una sedia.

Già prima delle 8, in ogni caso, la sala per le slot machine era già nel pieno della propria attività, tanto che il primo cliente arrivato si è accorto della situazione a dir poco incresciosa e si è messo all’opera per liberare il titolare, per poi chiamare il 118.

Il titolare è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera dove è rimasto per buona parte della mattinata in attesa di capire se il colpo che ha ricevuto sulla testa gli ha causato lesioni gravi, poi escluse dopo un controllo più approfondito.

I carabinieri di Lari e della compagnia di Pontedera sono rimasti a lungo nella sala per le slot machine. Hanno visionato le immagini delle telecamere della sorveglianza interna e ricostruito la rapina. La prima scoperta effettuata riguarda il numero dei membri della banda, che erano cinque e non quattro.

Una volta entrati, i malviventi hanno minacciato e colpito il gestore del locale. Poi con il flessibile hanno aperto dieci slot machine e hanno portato via gli incassi, per poi portare via anche una cassaforte che era presente all’interno di un ufficio.

Anche per quantificare il danno sono state necessarie alcune ore, e solo nel pomeriggio si è appreso che la somma rapinata non è particolarmente elevata, poco più di 2.500 euro, stando sempre a quanto riferito dai carabinieri al termine dell’ultimo sopralluogo.

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