SLOT MACHINE: Reggio Emilia, che limitazioni!

REGGIO EMILIA – Il sindaco di Reggio Emilia ha dato il via libera ufficiale a un vero e proprio giro di vita nei confronti dei gestori delle sale per le slot machine e i videopoker. Orari ridotti, stop ai locali gestiti dal Comune e alla pubblicità delle vincite ottenute.

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Stretta contro il gioco d’azzardo con orari ridotti decisi dal sindaco, divieto di azzardo di ogni tipo in ogni struttura di proprietà del Comune, divieto di pubblicità delle vincite e per le stesse sale slot machine e i videopoker che non potranno sponsorizzare rotonde o altro.

È il contenuto di una proposta di delibera esecutiva presentata in Consiglio comunale dal gruppo del Movimento 5 Stelle, dal titolo “Regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito” che riprende il cosiddetto modello-Bergamo.

Stando a quanto spiega il capogruppo grillino nel comune emiliano, Ivan Cantamessi, la proposta parte proprio da quella presentata a Bergamo, ed è stata adattata alla realtà e ai regolamenti in vigore in Emilia Romagna, dove rispetto al regolamento vigente in Lombardia non esistevano alcune limitazioni.

Tra queste spicca soprattutto quella relativa al cosiddetto “distanziometro”, ovvero la distanza minima che i locali che contengono slot machine e videopoker devono mantenere rispetto ai luoghi sensibili, come ad esempio scuole, chiese ed ospedali.

La proposta di delibera presentata dal Movimento 5 Stelle è stata vagliata e, stando sempre a quanto è stato dichiarato da Cantamessi, avrebbe già ricevuto il via libera degli uffici legali, che ne hanno assicurato la necessaria legittimità per essere avviato.

Il sindaco avrà la piena facoltà di determinare e limitare gli orari di ogni struttura a seconda della zona di ubicazione. I locali di proprietà del Comune o di aziende partecipate non potranno ospitare slot machine, videolottery o centri scommesse che prevedano vincite in denaro.

Sarà vietato pubblicizzare all’interno e all’esterno dei locali le vincite realizzate. Vietata anche la pubblicità stradale e la sponsorizzazione delle rotatorie, così come l’installazione di insegne luminose o intermittenti indicante l’apertura del locale all’esterno dello stesso.

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