SLOT MACHINE: Torino, raffica di multe per slot fuori orario

TORINO – Il giro di vite nei confronti dei gestori delle slot machine non si ferma. E così sono fioccate una serie di multe nei confronti di chi non rispetta le varie ordinanze comunali. A Torino, ad esempio, in poco più di una settimana sono state elevate oltre cento sanzioni.

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Centoventisei multe in poco più di una settimana, una media di quindici al giorno. L’ordinanza anti slot machine, firmata dalla sindaca di Torino Appendino, in pochi giorni ha prodotto un’ondata di sanzioni. A subire sono stati i gestori dei locali che non rispettano le nuove limitazioni.

Si viaggia al ritmo di quindici verbali al giorno, inflitti dai vigili. Numero di una certa consistenza che segnala due fattori. In primis il fatto che bar e sale gioco sembrano aver preso non troppo sul serio i divieti. E poi l’entrata in azione dei vigili, i cui controlli sono aumentati.

L’ordinanza anti-slot machine

Il risultato sono multe per 63 mila euro dal 10 ottobre, giorno in cui è entrata in vigore l’ordinanza. Questa era stata concepita sulla falsariga dei provvedimenti già adottati da atri 18 comuni della provincia. Un’ordinanza nata sulla base alla legge voluta lo scorso anno dalla Regione.

Le nuove regole limitano l’apertura delle sale gioco tra le 10 e mezzanotte. In questa fascia oraria le apparecchiature possono restare accese esclusivamente per otto ore (14-18 e 20-24). La finestra di otto ore al giorno vale anche per i bar che hanno apparecchiature per il gioco.

La scelta di spezzare l’orario si basa sulle indicazioni date delle Asl. L’azienda sanitaria consiglia infatti di evitare sessioni di gioco troppo lunghe. Un mix di prevenzione e lotta alla dipendenza dalle slot machine, che ha già dato i primi frutti

Parla il comandante dei vigili

Alberto Gregnanini, comandante dei vigili in quel di Torino, ha parlato proprio delle azioni da loro intraprese. “Abbiamo voluto intensificare i controlli in questa fase e, in effetti, il risultato dà il segno di una tendenza diffusa a non rispettare le limitazioni”.

Questo genere di offensiva si spiega anche con un altro fattore. Negli ultimi tempi è aumentato sensibilmente il numero di persone affette da ludopatie. Un motivo in più, come spiega lo stesso comandante, per accelerare le verifiche su chi installa e gestisce le slot machine.

Le 126 multe hanno portato nelle casse del comune di Torino circa 63 mila euro. Si tratta del secondo atto di forza da parte delle forze dell’ordine, visto il recente blitz della polizia. In un club del capoluogo piemontese, la settimana scorsa, erano stati trovati 31 apparecchi funzionanti fuori orario.

In quel caso fu inflitta una maxi-multa da ben 46.500 euro. In totale, dunque, il conto dei verbali finora supera abbondantemente quota 100 mila euro. I titolari di sale gioco e locali che non rispettano i limiti rischiano multe tra 500 e 1.500 euro. Alla terza violazione in due anni scatta il sigillo agli apparecchi, anche nel caso di pagamento delle sanzioni.

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