BET ON BLACK: operazione della Guardia di Finanza contro il gioco d’azzardo in Alto Adige

BOLZANO – Agenti della Guardia di Finanza all’opera in quel di Bolzano. Nel corso dell’operazione “Bet on Black” sono stati sequestrati ben 45 apparecchi. Si tratta di slot machine e di videopoker che cercavano di eludere i controlli delle forze dell’ordine.

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Grande operazione da parte degli agenti della Guardia di Finanza in Trentino Alto Adige. Si tratta dell’operazione denominata “Bet on Black”, che si è conclusa nella giornata odierna. L’obiettivo era quello di debellare il fenomeno del gioco d’azzardo illegale nella regione.

Guardia di Finanza in azione

L’operazione “Bet on Black” si è svolta nelle scorse settimane nel territorio della regione trentina. In particolare, è la città di Bolzano con i comuni limitrofi nel cuore dei controlli. Si è trattato di una operazione che ha portato all’emissione di sanzioni milionarie.

La Guardia di Finanza ha sequestrato ben 45 apparecchi, tra slot machine e videopoker. Un altro attacco ben assestato al mondo del gioco d’azzardo illegale. Si tratta soprattutto di postazioni installate in bar e locali pubblici, che in realtà non avevano tutto in regola.

Le postazioni sequestrate al fine di eludere i controlli non consentivano soltanto il gioco. Queste sembravano consentire solo ricariche di schede telefoniche e per le tessere del digitale terrestre. Acquisto di beni e servizi su internet che secondo le norme vigenti non è consentito attraverso le slot.

Venivano dunque messi a punto degli accorgimenti all’interno delle slot machine illegali. I gestori dei locali che le ospitavano rivelavano ai giocatori gli accorgimenti necessari. Ma non c’erano soltanto queste modifiche all’interno delle macchinette sequestrate.

Macchinette truccate

Si poteva accedere a siti di gioco d’azzardo online localizzati all’estero. Paradisi fiscali come Malta, i paesi baltici e la Slovacchia e non collegati con i Monopoli di Stato. In tal modo venivano evase le tasse, altro espediente che, ovviamente, in Italia, non è consentito.

Inoltre i giocatori non erano tutelati, perchè non erano garantite le vincite. Quindi era tutto apparecchiato per mettere in pratica qualcosa decisamente non previsto dalla legge. Gli uomini della Guardia di Finanza sono intervenuti e hanno messo fine a tutto questo.

Gli uomini della Guardia di Finanza hanno agito in sinergia con il Forum Prevenzione. Così hanno effettuato una serie di blitz nel territorio di Bolzano e provincia. Un’operazione che unisce l’attacco ai gestori di macchinette legali a un’opera di prevenzione.

Come detto, gli apparecchi sequestrati in terra trentina sono ben 45. Ben diciotto sono gli esercizi commerciali che li hanno ospitati in questi anni. A loro, e ai quattro agenti distributori, sono state emesse sanzioni per oltre due milioni di euro.

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