SLOT MACHINE: rapina all’autogrill, rubate le macchinette

CORRIDONIA – Furto ad una stazione di servizio a Corridonia, in provincia di Macerata. Una coppia di banditi ha fatto irruzione, portando via le slot machine presenti. Svuotata, ma abbandonata nello spiazzale, anche una macchinetta per cambiare le monete.

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Assaltano a picconate il bar della stazione di servizio Tamoil lungo la superstrada Valdichienti. Dopodichè portano via le tre slot machine presenti nel locale e scappano. Questo è quanto è accaduto nella giornata di ieri all’altezza di Corridonia, in provincia di Macerata.

“È la terza volta in un anno che subiamo un furto, ma questo è stato il peggiore”. Questo è quanto ha dichiarato Elena Berto, responsabile del Coffee Break. La donna si è chiaramentespaventata per la violenza dell’azione dei banditi.

La rapina alle slot machine

Gli autori del furto sono stati due uomini con il volto coperto dai passamontagna, guanti e copri-scarpe. La coppia di banditi è entrata in azione verso le 3 di ieri notte. Per prima cosa hanno chiuso tutti gli accessi alla stazione di servizio.

Ci sono riusciti posizionando dei grandi cassonetti della spazzatura all’altezza dell’ingresso. L’area di servizio si trova sulla strada statale 77 subito dopo l’uscita per Corridonia-Piediripa-Macerata. A seguire, i due ladri si sono diretti verso il bar.

“Uno dei due ha preso a picconate la porta d’ingresso in vetro”, ha dichiarato la donna. “Poi è entrato, ha tolto i ganci e poi ha fatto entrare il complice”. A quel punto è scattato l’allarme. Non curanti del rischio. i malviventi hanno continuato.

Hanno preso a picconate anche la porta che conduce a una stanza dove ci sono le slot machine. Tuttavia, i ladri non sono riusciti ad aprire la porta. Così hanno spostato un pesante mobile da bar e hanno preso a picconate la parete in cartongesso.

In questo modo si sono creati un varco e da lì hanno fatto passare le slot machine per portarle via. Sarebbe stata ritrovata dagli inquirenti anche una macchinetta per cambiare le monete. Questa si trovava a terra, sullo spiazzale antistante la stazione di servizio.

L’arrivo delle forze dell’ordine

Il fatto che il cambiamonete non sia stato portato via, può avere una motivazione facile da intuire. I malviventi devono aver visto arrivare carabinieri e vigilanza privata. Così, per evitare di essere acciuffati dalle forze dell’ordine, hanno abbandonato la macchinetta.

La responsabile ha proseguito il proprio racconto: “Non sappiamo quanti soldi c’erano nelle slot machine. Le macchinette non sono gestite da noi, bensì dalla Centergame”. Così, non è ancora stato possibile quantificare il denaro presente dentro alle slot.

Per la donna, invece, c’è qualche centinaio di euro da sborsare. Sono stati riportati, infatti, danni alla vetrata d’ingresso e all’interno del locale. “Non hanno preso altro, anche perché evitiamo di lasciare denaro all’interno della cassa”, così ha concluso la Berto.

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