SLOT MACHINE: Sassari, fermata banda di ladri seriali

SASSARI – Forze dell’ordine in azione per fermare una banda di criminali. A Sassari quattro uomini fingevano di giocare alle slot machine nei locali. Il loro reale obiettivo era quello di manometterle per prelevare il denaro: sono stati tutti denunciati.

Fingevano di giocare alle slot machine, ma in realtà le manomettevano prelevando tutte le monete. Una banda formata è stata denunciata dalla Squadra mobile della Questura di Sassari. Si tratta di tre cittadini romeni e un italiano: l’accusa è di furto con destrezza.

A segnalare le azioni dei malviventi è stato il gestore di una sala giochi della città. L’attività condotta dagli agenti ha consentito di identificare con certezza gli autori del reato. L’inizio delle ricerche è avvenuto con lo studio delle immagini dell’impianto di videosorveglianza.

Slot machine nel mirino

Le telecamere installate nella sala per le slot machine ha consentito di avviare le indagini. A seguire le forze dell’ordine hanno comparato le stesse con centinaia di foto segnaletiche. Così è iniziata l’identificazione dei soggetti, fra i quali una giovane donna.

Gli investigatori hanno accertato anche il modo in cui i quattro agivano nel locale. Una volta entrati nel locale, si disponevano a semicerchio davanti a una delle slot machine. Solo così i malviventi potevano coprire i gesti di uno di loro.

Quest’ultimo interveniva solo dopo aver spento e riacceso l’apparecchiatura elettronica. Il ladro si sedeva davanti alla stessa e faceva finta di iniziare una partita. In realtà, con notevole destrezza, riusciva ad alterare il funzionamento della slot machine.

Era questo il modo con cui la banda riusciva a manomettere la macchinetta finita nel loro mirino. L’autore del colpaccio, infatti, riusciva a farsi rilasciare tutte le monete contenute all’interno. Il valore complessivo del bottino portato via è di alcune centinaia di euro.

La fuga durata qualche ora

La prima slot machine finita sotto le loro grinfie è stata però l’unica che è stata manomessa. Il quartetto, infatti, non è riuscito nell’intento di prelevare soldi da altri dispositivi. Il proprietario del locale, infatti, è riuscito a mettere in fuga i ladri.

Nell’osservare il loro comportamento, il gestore del locale si era insospettito. Gli investigatori stanno proseguendo le indagini su altri episodi analoghi verificatisi in città. Il periodo preso in considerazione è lo stesso del colpo che è stato fermato.

In particolare sull’attività del gruppo che sembrerebbe spostarsi su tutto il territorio nazionale. I ladri avrebbero perpetrato analoghi reati, sempre con le slot machine nel mirino.

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