CARABINIERI: rapina anziani e si rifugia in sala scommesse, arrestato

AVOLA – Grande lavoro da parte dei carabinieri di Avola, in provincia di Siracusa. Un uomo ha aggredito una coppia di anziani e si è rifugiato in un centro scommesse. Le forze dell’ordine sono intervenute in tempo e lo hanno arrestato in flagranza di reato.

Nel corso del pomeriggio di sabato forze dell’ordine al lavoro in un centro scommesse ad Avola. Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Noto e del personale del Commissariato di Avola all’opera. È stato rintracciato e arrestato in flagranza del reato di rapina aggravata Bellomo Francesco.

La rapina alla coppia di anziani

L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti di polizia. Erano circa le ore 15:30 quando è stata aggredita una coppia di coniugi di Noto. Dopo essere usciti dalla propria abitazione, marito e moglie si stava avvicinando alla propria autovettura.

In tale frangente l’uomo, unitamente ad altri due complici da identificare, è entrato in scena. Approfittando della distrazione della coppia, si avvicinava repentinamente. Dopo aver colpiti entrambi con un bastone in plastica dura, sottraeva la borsa della donna per poi darsi alla fuga.

Immediatamente sul posto giungevano i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM. Hanno prestato i primi soccorsi alle vittime ed aver raccolto le prime informazioni sul luogo dei fatti. Poi diramavano le ricerche degli autori del reato.

La fuga al centro scommesse

Uno di essi, il predetto Bellomo Francesco, individuato grazie alla descrizione fisica fornita dalle vittime. L’uomo veniva rintracciato all’interno di una sala scommesse del centro cittadino di Avola. A scoprire la sua presenza nel locale sono stati agenti del locale Commissariato.

Bellomo è stato così sottoposto a perquisizione, estesa anche alla sua auto. Questa era perfettamente identica a quella in uso ai rapinatori al momento dell’aggressione. Il ladro veniva trovato in possesso di numerosi attrezzi atti allo scasso.

Inoltre, nelle sue tasche era presente una somma di denaro di 330 euro, coincidente con il provento del reato. Così è stato possibile far coincidere i pezzi del puzzle. E anche il tentativo di fuga di Bellomo dal centro scommesse è stato inutile.

L’arresto

La sinergia tra Carabinieri e Polizia è avvenuta grazie ad un costante scambio informativo. In questo modo è stato identificato immediatamente uno degli autori del reato. Il denaro e gli oggetti rinvenuti nel corso della perquisizione sono stati sequestrati.

I malviventi, durante la fuga, si erano già sbarazzati della borsa e del bastone utilizzato per l’aggressione. Il tutto è stato rinvenuto dal personale operante. Le vittime, trasportate per le cure mediche del caso presso l’ospedale Trigona di Noto, se la caveranno con pochi giorni di prognosi.

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