CASINÒ: le vicende politiche influenzano Saint Vincent

MILANO – Sono giorni cruciali per conoscere il futuro del casinò di Saint Vincent. Nei prossimi giorni il Consiglio Valle svolgerà una nuova riunione a tema. Si stabilirà come si procederà dopo le condanne nei confronti di sei esponenti del consiglio.

Il futuro del casinò di Saint Vincent è un nodo che va ancora sciolto. I prossimi giorni saranno decisivi per capire cosa accadrà alla casa da gioco valdostana. Tra venerdì 17 e lunedì 20 febbraio, verrà stabilita una nuova pagina per la struttura.

Il primo passo per voltare pagina è rappresentato dalla nuova assemblea dei soci. L’evento è programmato per la mattina di domani, lì si muoveranno i primi passi in tal senso. In teoria dovrebbero essere fatte solo delle valutazioni sul capitale sociale.

Casinò e politica legati a doppio filo

Una situazione che collega a doppio filo il casinò e la questione politica. Sarà atteso a minuti, infatti, il primo responso dopo la condanna per un assessore e cinque consiglieri regionali. Condanna legata ai costi della politica del Consiglio Valle.

Non possono non esserci conseguenze anche per il futuro della casa da gioco. Questo perchè il Consiglio dovrà rivedere i propri costi per la gestione politica. E anche il Casinò rientrerà tra le strutture che dovranno rivedere i propri conti.

Ci sarà un ribaltone, seppur non così grande come avrebbe dovuto essere. Inoltre anche la società di gestione dovrà adattarsi alle novità sul fronte politico. Alcuni dei condannati, infatti, hanno firmato una legge sul risanamento finanziario del Consiglio.

La legge impegna il Governo regionale a rivedere radicalmente l’organizzazione della Casinò spa. Inoltre va verificata la gestione e va valutata l’eventuale necessità di finanziamento. Tutto legato, ovviamente, all’attuazione di un piano di rilancio previsto dalla nuova legge.

Sentenza pesante come un macigno

Una situazione che ovviamente non può che svantaggiare il rilancio del Casinò. Nei giorni scorsi erano stati presi dei contatti con nuove figure da manager dell’azienda. Tuttavia, la sentenza della corte d’appello di Torino ha rovinato tutto.

Erano attese novità positiva sia dalla giunta che dal consiglio, ma non è andata così. Ora il governatore valdostano Rollandin dovrà gestire una situazione molto complicata. In ballo c’è il futuro di uno dei fiori all’occhiello dell’intera regione. Oltre che del nostro Paese.

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