CASINÒ: Saint Vincent, i dipendenti indicono lo sciopero

SAINT VINCENT – Sempre più complicata la situazione presso il Casinò di Saint Vincent. I dipendenti hanno indetto uno sciopero per l’intera giornata di martedì. Lo stop delle operazioni da parte dei lavoratori potrebbe proseguire nella giornata successiva.

Il caos diventa sempre più imponente nelle sale del casinò di Saint Vincent. Non bastavano i problemi che sono emersi nei giorni scorsi, tra condanne e sequestri. Ora sono anche i dipendenti della casa da gioco valdostana a creare nuove agitazioni.

Sciopero al casinò

I sindacati hanno infatti indetto un’assemblea dei dipendenti della struttura. In quel di Saint Vincent, l’incontro tra i 264 lavoratori si svolgerà nella giornata di martedì. In seuguito alla suddetta assemblea, partirà anche lo sciopero degli stessi dipendenti.

Uno sciopero che con ogni probabilità non si interromperà dopo qualche ora. I 264 dipendenti del casinò di Saint Vincent, infatti, si fermeranno anche nella giornata di mercoledì. Per due giorni, dunque, la casa da gioco rischia di restare paralizzata.

Tutti i sindacati, tranne uno, si sono uniti a questa protesta collettiva. L’unico ente che non si è aggregato è l’Ugl, unica sigla che non ha firmato l’accordo del 2015. Ma lo sciopero non sarà l’unico atto di protesta dei dipendenti.

Sempre mercoledì, infatti, è prevista una spedizione alla volta di Aosta. Il teatro della protesta sarà il piazzale antistante al Palazzo della Regione Valle d’Aosta. Durante l’attesissimo Consiglio Valle, infatti, i dipendenti del Casinò faranno un presidio.

Parola ai sindacati

Il segretario regionale dell’Slc-Cgil, Wilma Gaillard, ha effettuato delle dichiarazioni in merito. “Non sono d’accordo sul far pagare ai lavoratori l’indebitamento finanziario della politica e dell’azienda. Nel rapporto tra questi tre soggetti, sono solo i lavoratori ad avere mantenuto i propri impegni”.

Secondo la Gaillard, l’assenza di un piano di rilancio è alla base della protesta. Il costo del lavoro viene tagliato, e così non può avvenire il rilancio. Da qui, la decisione di scioperare per far valere le ragioni dei lavoratori.

Nel frattempo, l’Ugl ha deciso di chiedere un incontro urgentissimo alla proprietà. Inoltre ha indetto un’assemblea Upsa sempre per la giornata di domani. I lavoratori sotto questa sigla sono liberi di seguire tutte le iniziative e informative sindacali.

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