SCOMMESSE: Nova Milanese, assalto a una sala appena aperta

NOVA MILANESE – Assalto a un centro scommesse nella notte a Nova Milanese. Il locale è stato al centro di un furto messo a segno da una banda di tre ladri. Smontata una vetrina dell’adiacente sala slot, svuotate le macchinette e il cambia monete.

Non poteva iniziare peggio questo giovedì per i gestori di un centro scommesse di Nova Milanese. Erano pronti a aprire i battenti del centro scommesse come ogni giorno. Quando si sono accorti che qualcuno aveva già aperto il loro esercizio, ma con finalità ben diverse.

La rapina al centro scommesse

Sta per scoccare l’una della notte tra mercoledì 8 e giovedì 9. Il sistema di videosorveglianza del locale riprende tre uomini sospetti. Questi si aggirano furtivamente nei pressi dell’esercizio prima di decidere di entrare in azione.

Indisturbati e favoriti dall’oscurità, memorizzano perfettamente il dislocamento del sistema di sicurezza. Poi approntano il piano che permetterà loro di irrompere e arraffare il più possibile. Così entrano in azione due ore dopo il loro arrivo sul posto.

I tre uomini, incappucciati e dai volti travisati, iniziano a smontare un lato della vetrina della sala slot. I delinquenti, servendosi di un cacciavite e di un piede di porco, riescono a creare uno stretto accesso. Da qui riusciranno a introdursi nel centro scommesse per effettuare il colpo.

I ladri si avventano subito sulle slot machine e sugli erogatori “cambia monete”. Stando a come si svolgerà il colpo, è quello il loro obiettivo principale. Tesi confermata dal fatto che nessun’ altra cassa all’interno del centro scommesse è stata aperta.

Bottino a dir poco cospicuo

Nella rapina sono state svaligiate, quindi, sei slot machine e un erogatore di monete. Il bottino, stando a quanto hanno dichiarato i gestori, sarebbe davvero cospicuo. Solo la macchina erogatrice di monete avrebbe fruttato dai 3 ai 4 mila euro.

Per quanto riguarda le slot machine presenti nel centro scommesse, l’importo è da stimare. Basti comunque pensare che all’interno delle macchinette era presente l’incasso di due giorni. Questo perchè l’addetto AAMS non si era ancora presentato a ritirare il denaro.

I carabinieri di Nova Milanese sono stati allarmati solo qualche ora dopo l’avvenuto furto. Questo perché l’esercizio è sprovvisto di un sistema di allarme in collegamento diretto con l’Arma. Ora le Forze dell’Ordine ritireranno le immagini delle telecamere, alla ricerca di qualche spunto.

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