CASINÒ: rubava da roulette, licenziato croupier a Sanremo

SANREMO – Il Casinò di Sanremo ha deciso di licenziare un suo dipendente. L’uomo, un croupier di 60 anni, è stato sorpreso mentre si impossessava di 200 euro alla roulette. Essendo denaro maneggiato durante il turno di lavoro, è stato inevitabile il provvedimento.

Scandalo nelle sale del Casinò di Sanremo nel corso del weekend. Un croupier di 60 anni è stato licenziato dai vertici della casa da gioco ligure. Una leggerezza davvero imperdonabile è stata commessa dall’uomo all’inizio dello scorso mese.

Il furto al casinò

La notizia è giunta direttamente dalla redazione del quotidiano Il Secolo XIX. Il croupier incriminato si sarebbe intascato una cifra pari a 200 euro. E lo avrebbe fatto mentre era di turno alla roulette in cui si sarebbe registrato l’ammanco.

Il caso in questione è stato in primis oggetto di un accertamento interno. I vertici del Casinò di Sanremo hanno sguinzagliato i loro investigatori, in cerca di prove. E le prove sarebbero state trovate soprattutto nelle telecamere interne della casa da gioco.

La direzione della struttura ligure ha dunque fatto prelevare e visionare i filmati. Da queste sarebbero stare rilevate delle manovre considerate anomale. Il croupier, infatti, si sarebbe fatto scivolare la somma di denaro mancante dentro le tasche.

Dopo è avvenuta una nuova visione del filmato, poi il controllo della divisa dell’uomo. E con questa ci si è resi conto che la tasca del pantalone del croupier era difettosa. Era infatti stata rimossa la cucitura che rendeva la tasca inaccessibile.

Scoperto e incastrato

L’uomo è stato dunque incastrato, anche per via di un altro elemento fondamentale. L’ammanco sarebbe risultato anche dal conteggio alla chiusura del tavolo. È stato fatto un confronto con l’ammontare dei cambi effettuati quella sera dai clienti.

In attesa dell’esito dell’indagine penale, la Casinò Spa ha licenziato il croupier. Mossa possibile ai sensi delle nuove nuove norme collegate alla riforma Madia. Una norma relativa alla gestione dei dipendenti relativi alle amministrazioni pubbliche.

L’uomo non era nuovo a questo genere di manovre ai danni del proprio posto di lavoro. Già in passato, infatti, era già stato sospeso in attesa di novità dai controlli. Ora, oltre ad aver perso il posto, è sotto indagine della Squadra mobile, con l’accusa di furto.

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